Così il Giornale di Brescia:

Calano i reati contro la Pubblica amministrazione e le rapine, aumentano invece i reati sessuali e i casi di stalking.

Questa la fotografia sulla base dei dati relativi alla giustizia bresciana presentati nel corso dell’inaugurazione dell’anno giudiziario.

A livello di distretto sono stati iscritti 50.713 nuovi procedimenti, 12% in meno rispetto all’anno precedente.
I reati contro la pubblica amministrazione, minaccia e resistenza a pubblico ufficiale sono stati 1.881 e sono diminuti rispetto al 2017.

I furti contestati a soggetti noti sono passati da 4.018 a 3.837, mentre sono in forte aumento quelli a carico di soggetti ignoti: dai 12.455 del 2016 si è passati a 20.423 del 2017, di cui 3.863 in abitazione, 1.500 in più nel confronto con i dodici mesi precedenti.

Calano invece le rapine, così come i casi di estorsione.
Aumentano, infine, i reati sessuali: nel 2016 gli espisodi erano stati 429 mentre nel 2017 sono stati 500; i casi di stalking hanno raggiunto quota 832 rispetto ai 749 dell’anno prima.

Così titola la notizia bresciaoggi:

Con i clandestini aumenta la criminalità

«L’impatto sul territorio Bresciano di immigrati clandestini in numero cospicuo e crescente contribuisce a creare condizioni di crescita di fenomeni di devianza criminale in termini ancor più marcati che nell’area milanese». Sono le parole pronunciate dal procuratore generale di Brescia Pier Luigi Maria Dell’Osso in occasione dell’apertura dell’anno giudiziario

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