Nella giornata di martedì 23 gennaio il giudice del tribunale di Brescia Roberto Spanò ha assolto tutti gli undici attivisti delle associazioni antagoniste bresciane perché il fatto non sussiste. Si fa riferimento a quanto avvenne il 21 marzo 2015 quando, nel pomeriggio in largo Formentone in città, era in corso una protestato perché non era stata autorizzata piazza Loggia come luogo di presidio.

In quelle ore era in corso una manifestazione contro la gestione dei permessi di soggiorno e la sanatoria bresciana del 2012. A Brescia unica in Italia si continuava a respingere la grande maggioranza delle richieste di regolarizzazione. Centinaia di attivisti avevano raggiunto piazza Rovetta sfidando le forze dell’ordine. Poi si era formato un corteo diretto verso piazza Vittoria per un presidio in seguito smobilitato dalla Polizia. Per gli undici fermati e finiti sul banco degli imputati le accuse erano come sempre di resistenza aggravata a pubblico ufficiale, oltraggio e lesioni.

Ma nell’udienza anche lo stesso magistrato ha chiesto alla corte di assolverli perché in realtà nessun reato era stato commesso. e così è stato, facendo fare una ennesima brutta figura alla questura di Brescia.

Manifestazione Brescia 21 marzo 2015 01

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