di Francesco Ruggeri da popoffquotidiano.it

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Certe volte il giornalista è un acrobata, specie quando il padrone è potente e violento. Stavolta succede in provincia di Cremona: un padrone ha sferrato un cazzotto a un sindacalista e s’è scagliato contro altri lavoratori. Il sindacalista ha un taglio in faccia e profonde contusioni. E il giornale locale riesce a sbrigare la faccenda titolando “Trattativa sindacale agitata alla Magic Pack di Gadesco”. Il pezzullo è ancora più neutro:

Agitazione di fronte alla Magic Pack di Gadesco, oggi pomeriggio, durante una trattativa sindacale per i lavoratori del reparto logistica. Quasi tutti indiani e alle prese con il passaggio da una cooperativa ad un’altra subentrante. A rappresentare le loro ragioni, i vertici nazionali del sindacato Usb, rappresentato da Riadh Zaghdane. Toni accesi tra quest’ultimo e uno dei titolari dell’azienda a proposito dello striscione sindacale appeso all’esterno, con intervento della Polizia e dei carabinieri.

Il comunicato sindacale fa più luce sull’accaduto e, per questo, lo riportiamo integralmente, smarcandoci da una categoria troppo spesso servile in nome di una malintesa obiettività. Popoff guarda il mondo con gli occhi degli sfruttati. O sei parte del problema, o sei parte della soluzione.

Riad Zaghdane, dirigente USB, aggredito e ferito davanti alla Magic Pack. La violenza dei padroni non fermerà le lotte dei lavoratori #schiavimai

Ancora una gravissima aggressione contro l’Unione Sindacale di Base e i lavoratori della logistica in lotta.

È accaduto in provincia di Cremona, davanti alla Magic Pack di Gadesco Pieve Delmona, dove era in corso un presidio dei lavoratori Usb durante la trattativa aperta per il passaggio degli addetti della logistica da una cooperativa a un’altra subentrante, un classico in un settore in cui l’operaio vale meno di niente, a maggior ragione se immigrato.

Uno dei titolari dell’azienda, al quale non piaceva lo striscione Usb con la scritta “Spezzare le catene dello sfruttamento e della schiavitù – Schiavi mai” è uscito come una furia dalla sede della Magic Pack, che fa parte del Gruppo Happy, e si è scagliato contro il nostro compagno Riad Zaghdane, membro dell’esecutivo nazionale dell’Unione Sindacale di Base, colpendolo con un violentissimo pugno al volto, per poi aggrdire altri lavoratori presenti.

Riad, che porta gli occhiali, ha riportato un profondo taglio e contusioni, ma prima di farsi medicare ha voluto concludere l’intervento che stava portando avanti per rivendicare i diritti dei lavoratori, a partire da salari e condizioni di lavoro ma seguito di un malore è stato portato in ambulanza in ospedale.

Non è la prima aggressione a Usb, non è il primo attacco fisico contro i lavoratori nel mondo della logistica, come dimostra l’omicidio di Abd Elsalam Ahmed Eldanf, il sindacalista Usb ucciso da un tir l’anno scorso durante un presidio alla GLS di Piacenza.

L’intimidazione, i metodi mafiosi, il ricatto, le ferite di Riad Zaghdane non fermeranno le rivendicazioni e le lotte dei lavoratori, non fermeranno Usb.

Anche per questo saremo in tanti in sciopero generale il 10 novembre e alla manifestazione nazionale a Roma indetta per sabato 11 novembre.

#schiavimai

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