Il governo catalano chiama alla mobilitazione tutto la popolazione per l’indipendenza e la democrazia per tutta lo stato spagnolo, per costringere governo nazionale e i sindaci socialisti a permettere il referendum del 1 ottobre.

Votata dal parlamento catalano la legge per la separazione dallo stato spagnolo se i si prevarranno.

Il “ministro” degli esteri della Generalidad catalana Raul Romeva, dichiara che nonostante i boicottaggi sono in grado di realizzare il referendum, e che in caso di vittoria dei si, inizieranno subito le consultazioni con l’UE e gli altri principali stati per il riconoscimento della Repubblica Catalana.

Oggi centinaia di iniziative e manifestazioni in ogni città e villaggio della Catalogna.

La maggiore questa sera a Barcellona dove sono attese diverse centinaia di migliaia di persone.

Alla fine della Diada la sinistra anticapitalista independentista si concentra alle 18:30, in Plaça Urquinaona fino ad arrivare a Fossar de les Moreres .

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