Come SI Cobas lo dicevamo da mesi: prima o poi in FCA il vaso doveva traboccare. E infatti è traboccato sulle deportazioni a Cassino: un provvedimento aziendale che, come denunciato in tutti i modi dai nostri compagni del SI Cobas FCA, si sta dimostrando un vero e proprio crimine perchė danneggia e maltratta la salute fisica e psichica di quegli operai che ogni giorno sono costretti a salire su quei pullman.
La risposta del 25 maggio, lo sciopero di tutti i deportati e il rifiuto di salire a Cassino sono la dimostrazione che gli operai sanno bene qual’è la risposta da dare al padrone quando la misura è colma. E la risposta è stata forte e compatta, come non accadeva da anni! Se fino a oggi, a Pomigliano come altrove, è stata consentita alla FCA ogni nefandezza, è stato solo grazie a quei sindacati venduti (FIM-UILM-UGL-FISMIC) che hanno venduto la pelle degli operai per i loro loschi affari.

Ora, dopo che solo il SI Cobas e la Fiom hanno sostenuto l’iniziativa dei deportati fin dall’alba del 25, i “firmatutto” cercano affannosamente di salire sul carro del vincitore con un comunicato in cui fuori tempo massimo fanno proprie le richieste degli scioperanti e minacciano di… ritirare la firma che hanno apposto 3 mesi fa sull’infame accordo sulle trasferte-deportazioni. Dimenticano di dire che lo sciopero del 25 non sarebbe stato possibile se gli operai si fossero attenuti alle “regole” del Piano Marchionne, tanto care a FIM-UILM-FISMIC-UGL. Se hanno un minimo di dignità dovrebbero ritirare la firma immediatamente, oggi stesso, altro che minacciare…

Gli operai protagonisti dello straordinario sciopero non hanno alcun bisogno della solidarietà pelosa e strumentale di questi personaggi ne delle loro lacrime di coccodrillo: fino a ieri i trasferiti a Cassino erano soli e abbandonati a loro stessi: la mobilitazione di ieri ha dimostrato che è meglio lottare da soli che piegare la testa mal accompagnati! Il SI Cobas sostiene questa battaglia senza se e senza ma ed è al fianco dei deportati non dal 25 sera, ma da prima che partisse il primo pullman.
PER OTTENERE TEMPI CERTI SUL RITORNO DI TUTTI A POMIGLIANO! PER IL PAGAMENTO INTEGRALE DELLE INDENNITÀ DI TRASFERTA! SOLO LA LOTTA PAGA! UNITI SI VINCE!

SI COBAS NAZIONALE

Scopri di più da Brescia Anticapitalista

Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.