Due morti tra gli operai della Foxconn riportano l’attenzione sulle condizioni di lavoro negli impianti del fornitore Apple. Si tratta di due casi diversi. Il primo un suicidio, il secondo un incidente. Entrambi però riguardano operai assunti da poco. Il primo lavorava nell’impianto di Zhengzhou da appena un mese. L’uomo si è lanciato da un palazzo una volta finito il turno in fabbrica. Il secondo è stato invece travolto da un treno dopo aver saltato le barriere dei binari per non tardare a lavoro.

Negli impianti si lavora all’ultima generazione di iPhone. Le morti rimandano allo stress della catena di montaggio. Sotto accusa è in particolare il sistema degli straordinari, necessari per arrotondare lo stipendio, ma in base ai nuovi accordi concessi soltanto a chi porta nuovi operai in fabbrica, creando ulteriori motivi di pressione sui lavoratori.

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