La cosiddetta opinione pubblica, quando si parla di guerre e riarmo, è abituata ad individuare i leccapiedi dei mercanti d’armi, e cioè il “politici”, di governo ma pure di “opposizione” che apparentemente decidono quanto e come spendere in bombe, carri armati, aerei, navi, ecc. Quasi mai si fa riferimento ai poteri reali, a quelli che decidono “dietro le quinte”. Spesso, nelle manifestazioni e nelle denunce di chi si oppone alla follia guerrafondaia, si citano le aziende che producono ed esportano i mostri destinati all’uccisione degli esseri umani. Tutti conoscono, per esempio, la Leonardo (povero Da Vinci!). Ma pochi conoscono i nomi dei principali responsabili dell’osceno mercato. Eccone alcuni, tratti dal sito Internet dell’azienda. I visi tranquilli, a volte addirittura sorridenti, le cariche scritte, of course, in inglese. E immaginiamo bravi padri e madri di famiglia, capaci di giocare la sera con figli e nipotini.

  1. Francesco Macrì, nato nel 1973 ad Arezzo, presidente

2. Lorenzo Mariani, (data e luogo di nascita sconosciuti), Amministratore Delegato e Direttore Generale

3. Gian Piero Cutillo, (data e luogo di nascita sconosciuti), Condirettore Generale

4) Salvatore Lampone (data e luogo di nascita sconosciuti), Chief Audit Executive

5) Domenica Lista (data e luogo di nascita sconosciuti), Board and Corporate Bodies Secretary

6) Mariangela Panza (data e luogo di nascita sconosciuti), Sustainability Director

7) Luigi Della Volpe (né informazioni né fotografia), Chief Security Officer

8) Giuseppe Aurilio, Chief Financial Officer

9) Elena Napolitano, Chief Compliance Officer

10) Giuseppe Panizzardi, M&A and Post Merger Integration Director

11) Anastasio Recchia, Risk Management Director

12) Francesco Rogo, Chief Information Officer

13) Christian Alexander Molino, Procurement Operation Governance (senza fotografia)


Scopri di più da Brescia Anticapitalista

Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.