Meno di due mesi fa, commentando l’enorme mobilitazione che aveva riempito le piazze d’Italia, compresa Brescia. contro il genocidio messo in atto dal governo Netanyahu, avevamo scritto che una rondine non faceva primavera, ma forse trentamila (il numero di manifestanti il 3 ottobre) sì. Ebbene, mi sa che, purtroppo, è stata una primavera breve, vista la mobilitazione di stamattina. Circa un migliaio i manifestanti che, da Piazzale Cesare Battisti, sono sfilati per le vie del centro fino a piazza del Duomo. Dietro le bandiere dei tre sindacati di base presenti a Brescia (USB, COBAS e CUB), assente come al solito il SICOBAS, c’eravamo più o meno tutt* i militanti e i simpatizzanti della sinistra “radicale” bresciana, da Rifondazione a Potere al Popolo, dal CS Mag47 al CS “28 maggio”, da Brescia Anticapitalista al Collettivo Linea Rossa della Bassa, ai CARC. Visibili i lavoratori del COBAS di Brescia mobilità, qualche lavoratore della scuola e della sanità, qualche studente. Dopo l’immersione di massa di settembre-ottobre, una specie di doccia, se non fredda, almeno fresca. D’altra parte un po’ c’era da aspettarselo. Non solo per l’assurda e settaria decisione della CGIL di andare in solitaria allo sciopero fra due settimane, ma anche, probabilmente, per motivi più strutturali. D’altra parte i “movimenti”, si sa, vanno e vengono (anche se stavolta con troppa rapidità), mentre restano sulla barricata, per modo di dire, i famosi (o famigerati) imprescindibili di brechtiana memoria, quelli che han fatto della militanza politica e/o sindacale una scelta di vita. In questo caso credo che l’assenza della Sumud Flottilla e della grande esposizione mediatica (complice la pseudo tregua trumpiana a Gaza) abbia giocato un ruolo decisivo in un movimento “acerbo” e spinto dall’indignazione umanitaria più che dalla coscienza politico-sociale (un tempo avremmo detto “di classe”), a forte composizione giovanile (quindi poco legata allo sfruttamento e all’oppressione sociale vera e propria). Vedremo se il 12, allo sciopero della CGIL, queste pessimistiche note verranno smentite (cosa che spero vivamente). Io c’ero stamattina e ci sarò pure il 12, attuando a modo mio il “fronte unico di classe”.

FG


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