Quindi contro tutte le religioni, a cominciare da quelle cosiddette “abramitiche” (dalla leggendaria figura del presunto “fondatore”, Abramo, Abraham, Ibrahim), le più violentemente misogine. Basta leggere le bestialità delle cosiddette “sacre scritture”, impregnate di cultura patriarcale e violenta, a partire dai primi libri della cosiddetta Bibbia, passando per il “Nuovo Testamento”, il Corano fino ad arrivare agli scritti delle chiese “moderne” di matrice più o meno protestante. Ancune chicche della brutalità misogina giudaico-cristiano-islamica:
Ma se la cosa è vera, se la giovane non è stata trovata in stato di verginità, allora la faranno uscire all’ingresso della casa del padre e la gente della sua città la lapiderà, così che muoia, perché ha commesso un’infamia in Israele, disonorandosi in casa del padre. (Deuteronomio, 22:20-21).
Una sera Davide, alzatosi dal suo letto, si mise a passeggiare sulla *terrazza del palazzo reale; dalla terrazza vide una donna che faceva il bagno. La donna era bellissima. Davide mandò a chiedere chi fosse la donna. Gli dissero: «È *Bat-Sceba, figlia di Eliam, moglie di *Uria, l’Ittita».Davide mandò a prenderla; lei venne da lui ed egli si uní a lei, che si era purificata dalla sua impurità; poi lei tornò a casa sua (Samuele, 11:2-4)
Una sera, Lot ospitò due angeli nella sua casa a Sodoma. Quella stessa sera la casa di Lot fu assalita da una folla di delinquenti omosessuali in cerca di esperienze carnali con gli angeli. Lot cedette volontariamente le sue figlie vergini alla folla, esortandola: “Vi prego, fratelli miei, non fate questo male!” – “Ecco, ho due figlie che non hanno conosciuto uomo: lasciate che io ve le conduca fuori, e voi farete di loro quel che vi piacerà; ma non fate nulla a questi uomini, perché sono venuti all’ombra del mio tetto. (Genesi, 19:6)
Dio ordinò a Mosè di uccidere ogni maschio madianita tra i bambini, e “ogni donna che ha avuto rapporti sessuali con un uomo” – “ma tutte le fanciulle che non hanno avuto rapporti sessuali con uomini, lasciatele in vita per voi. (Numeri, 31: 17-18)
Dio stabilì le regole della guerra ordinando il massacro di tutti gli uomini. Tralasciò le donne, i bambini, il bestiame ed i possedimenti che potevano essere tenuti come preda (Deuteronomio, 20:13-14).
Le citazioni potrebbero essere migliaia (a volte contraddittorie) ma il concetto resta lo stesso.
Ovviamente la maggior parte dei “fedeli” ebrei, cristiani e musulmani non applica alla lettera queste schifezze (anche se, purtroppo, esistono minoranze di imbecilli fanatici che invece lo fanno), anche perché, soprattutto dall’Illuminismo in poi, le società più avanzate stanno piano piano riducendo, se non espellendo, le varie idiozie religiose. Ciò nonostante l’eredità di questo modo di pensare da barbari misogini pesa ancor oggi, sia tra i maschi che, purtroppo, tra le vittime, le femmine.
–Oggi pomeriggio, alle 16.30, appuntamento in Piazzetta Bella Italia (Piazza Loggia), organizzato da Non Una di Meno e dal Collettivo Transfemminista 8 marzo.
–Stasera, alle 21, al Teatro Idra del Mo.Ca., proiezione di Rape Culture, di Margareth Lazarus, a cura del Piccolo Cinema Paradiso (in collaborazione col Centro Antiviolenza Casa delle Donne).
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