Ciò che è accaduto ieri a Brescia, davanti alla Leonardo (ex Breda), la famigerata fabbrica di morte che infanga con la sua lugubre presenza la nostra città (già di per sé famosa nel mondo, insieme con la sua provincia, per lo squallido primato di costruttrice d’armi letali, da guerra e da caccia) è, a dir poco, vergognoso. Ragazze e ragazzi (di Extinction Rebellion) che manifestano pacificamente contro i mercanti di morte vengono non solo aggrediti dalle cosiddette “forze dell’ordine”, ma sequestrati per ben 7 (sette!) ore e, ancor più grave, le attiviste vengono denudate e costrette a fare dei piegamenti nei locali della Questura di San Polo (a quando la nuova denominazione della via, sede della PS, come “Via Tasso”?). Dopo le aggressioni delle scorse settimane da parte di polizia e carabinieri ai manifestanti antifascisti, assistiamo ad un ulteriore salto di qualità repressivo. Sappiamo che, purtroppo, non è un fatto isolato. Anche in altre città il clima che si respira, grazie al governo d’estrema destra e al prossimo parto del liberticida ddl 1660, è quello che vede scatenarsi i peggiori istinti repressivi e fascisti, presenti da sempre all’interno di polizia e carabinieri, in barba alle proclamazioni cartacee contenute nella Costituzione del ’48 (a cui teoricamente dovrebbero essere fedeli i “servitori dello Stato”). Lo scandalo bresciano, riportato dai media locali e nazionali e approdato in Parlamento grazie all’interrogazione del deputato Grimaldi dell’Alleanza Verdi-Sinistra, è talmente grave da richiedere una mobilitazione unitaria non solo delle forze solitamente colpite dalla repressione (cioè la cosiddetta sinistra “radicale”) ma dell’intero movimento dei lavoratori e di tutti coloro che mantengano ancora un barlume di coscienza democratica (o anche solo liberale!). Nell’esprimere la nostra piena solidarietà alle attiviste e agli attivisti di XR sottoposti ai vergognosi abusi, chiediamo, pur senza farci illusioni sul funzionamento delle cosiddette “istituzioni”, le dimissioni del Questore e l’incriminazione formale delle/degli esponenti della PS resisi responsabili delle violazioni dei diritti umani.
SINISTRA ANTICAPITALISTA – Circolo “Guido Puletti”, Brescia
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