Dopo il polverone mediatico scatenato dalla penosa mini-manifestazione dei 200 scalzacani in camicia nera di venerdì scorso, passata nell’indifferenza non solo della popolazione, ma anche delle forze politiche bresciane (salvo i commenti squallidi di Rolfi e dei suoi camerati che siedono in consiglio comunale), l’antifascismo più o meno ufficiale si è dato una mossa e ha deciso una mobilitazione per venerdì prossimo, in Largo Formentone, con deposizione di fiori alle vittime antifasciste del 1943 e del 1974. Preferiamo, in questo momento, non aprire polemiche (anche se ce ne sarebbero i motivi, eccome!) sul percorso che ha portato a questa manifestazione, sugli appelli alle “istituzioni democratiche”, sulle responsabilità dei governi (soprattutto nazionali, ma anche locali) e delle opposizioni parlamentari nello “sdoganamento” più che trentennale dell’immondezzaio fascista, sulle scelte dei luoghi e dei tempi. Scenderemo pure noi in piazza, nei limiti delle nostre forze, indipendentemente da sindaci ed assessori, da gonfaloni comunali e tricolori, con le nostre bandiere rosse, convinti che, come diceva il compagno Durruti, “il fascismo non si discute: si schiaccia!”
Circolo “Guido Puletti” di Sinistra Anticapitalista – Brescia

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