L’inflazione che abbiamo oggi non tocca tutti ma solamente le fasce più deboli della società. In questo modo si rischia un altro aumento delle diseguaglianze che sono già pesanti. E poi abbiamo anche perso l’abitudine di pensare al fatto che si stanno abbassando i salari reali. Le imprese dicono che ci sarà un aumento degli stipendi nominali, ma sarà più basso del tasso di inflazione. Il potere d’acquisto diminuirà facendo calare la domanda, mentre i profitti aumenteranno.

Jean Paul Fitoussi