Ormai è un ritornello quotidiano: morto il tal operaio, la tal operaia. Gli omicidi bianchi in Italia stanno, purtroppo, tornando a crescere (e non si hanno dati di quanti morti per COVID si siano contagiati sui “luoghi di lavoro”). Poche ore fa, alle Fonderie di Torbole Casaglia, è morto un operaio di 55 anni, precipitando, sembra, in una botola. Pare fosse assunto da un’impresa in appalto. Abbiamo chiamato il compagno Ivano, RSU Fiom (appartenente all’Opposizione di sinistra “Riconquistiamo Tutto”), che ci ha confermato la notizia. Stava entrando in delegazione per parlare coi padroni. Ci ha detto che è stato proclamato uno sciopero di 24 ore a partire dalle 18 di oggi. Ci ha promesso un’intervista e/o un articolo suo per il blog all’uscita dall’incontro. La rabbia nella sua voce (“Lavoro qui da 28 anni ed è il terzo morto che vedo!”) era percepibile chiaramente. Basta con gli omicidi bianchi! Basta con la società capitalistica, che mette il profitto privato davanti alla vita dei lavoratori! LE NOSTRE VITE VALGONO BEN PIU’ DEI LORO PROFITTI!

SINISTRA ANTICAPITALISTA BRESCIA

Per ricordare questo operaio, Luana, e tutt* le/gli operai morti per garantire il profitto dei padroni, riascoltiamoci “Uguaglianza”, di Paolo Pietrangeli