Sinistra anticapitalista sarà in piazza giovedì, con le compagne e i compagni delle organizzazioni che insieme a noi sono date appuntamento in concomitanza con la discussione, in Parlamento, della fiducia al nuovo governo Draghi, il gabinetto dell’unità dei padroni. 

Per il movimento delle lavoratrici e dei lavoratori, per le forze della sinistra, del sindacalismo di classe e dei movimenti sociali non c’è molto da interrogarsi su che cosa si deve fare. Bisogna mobilitarsi: le forze della sinistra autentica devono impegnarsi unitariamente fino in fondo per contrastare questo governo, devono lavorare per attivare le resistenze sociali, per costruire i movimenti più ampi possibili. Nel paese le/i militanti politiche/i, anche se dispersi, sono ancora presenti in numero considerevole; ci sono stati e ci sono movimenti sociali di resistenza, ambientalisti, sul lavoro, democratici, antirazzisti e antifascisti di fronte alle forze dell’estrema destra nazionalista e razzista che rialzano sempre più la testa sostenuti anche sul piano istituzionale. Deve esserci la volontà unitaria di costruire un vasto movimento sociale e politico di opposizione, rivendicativo su contenuti concreti di lotta antiliberisti, sul salario, sull’occupazione, per il blocco dei licenziamenti e degli sfratti, contro l’autonomia differenziata, per un rilancio della scuola e della sanità pubbliche, contro ogni privatizzazione. Ci deve esser una scelta non solo affermata ma reale di unità delle direzioni delle forze politiche della sinistra antagonista; si devono coinvolgere i movimenti sociali, che non possono più farsi bastare il loro stretto ambito e rinunciare a un approccio lobbista verso la politica. Il nuovo governo rappresenterà un salto di qualità nella governance capitalista, le crisi hanno sempre un carattere costituente, il nostro compito dovrà essere perciò quello di inaugurare una stagione nuova di lotta e movimento, senza se e senza ma.

ROMA: APPUNTAMENTO il 18/02 H.14.00 PIAZZA S.SILVESTRO 

BRESCIA: APPUNTAMENTO il 18/2 ore 16,30-18,30 PIAZZA DUOMO SOTTO LA PREFETTURA