Il circolo “Guido Puletti” di Sinistra Anticapitalista esprime piena solidarietà alla sezione ANPI (alla quale, tra l’altro, sono iscritti alcuni compagni di SA Brescia) per l’attacco, un vero e proprio linciaggio mediatico, al quale è stata sottoposta la sezione per il tweet in cui cercava di ristabilire la verità storica sulla cosiddetta foiba di Basovizza, di fronte al cumulo di menzogne (o, nel migliore dei casi, di interessate esagerazioni basate su leggende prive di vero fondamento storico) che da ormai quasi un ventennio caratterizzano la cosiddetta “giornata del ricordo” (istituita, ricordiamolo, su richiesta di fascisti e post-fascisti, dal governo di destra 17 anni fa e mai abolita né modificata dai governi di centro-sinistra successivi). Se il linciaggio era prevedibile dai vari Fedriga o Beccalossi (la cui eccelsa cultura storica è nota a tutti), spiace prendere atto del comunicato di “sconfessione” da parte dell’ANPI provinciale di Brescia, che, invece di difendere la verità storica (e di conseguenza la propria sezione, colpevole di dire ad alta voce ciò che tutta la comunità degli storici – esclusa ovviamente l’esigua minoranza di “storici” nazionalisti e filo-fascisti – ha da tempo accertato), si inchina al clima di restaurazione e di vera e propria “montatura” pseudostorica su ciò che è accaduto al confine orientale tra il 1918 e il 1945. Auspicando una rettifica del misero comunicato dell’ANPI provinciale, invitiamo i nostri compagni a sospendere cautelativamente per ora il nostro rinnovo della tessera ANPI per il 2021.

Il circolo “Guido Puletti” di Sinistra Anticapitalista – Brescia