Non è ancora ufficiale, ma alcuni giornalisti pare abbiano visto Renzi sotto casa di Conte, in lacrime. Il giovane rottamatore italovivo, ex democristiano, pare si sia pentito di ciò che ha fatto. I giornalisti lo hanno sentito distintamente mormorare, tra i singhiozzi, “Giuseppe, Giuseppe, perdonami, non volevo!” mentre si aggirava, scalzo e malvestito, nei dintorni dell’abitazione del premier dimissionario. Uno dei giornalisti gli si è avvicinato, cercando di intervistarlo, ma il Matteo n.2 si è allontanato, proferendo frasi sconnesse e difficilmente intelleggibili. Si sentiva solamente, sempre più lontano, un lugubre lamento e spezzoni di frasi del tipo “Sei tu che l’hai voluto”, “Non mi hai mai voluto bene”, “Hai sempre preferito quell’altro”, “Volevo solo costringerti a prendermi in considerazione”. Il fatto che il leader italovivo sia poi scomparso alla vista dei giornalisti, dirigendosi verso il Tevere, lascia piuttosto preoccupati sia noi che i 43 militanti di Italia Viva. Non vorremmo che, in preda allo sconforto, si decida per il gesto estremo, gettandosi nel fiume, dove troverebbe sicuramente la morte non tanto per annegamento o ipotermia, quanto per l’inquinamento micidiale delle acque.

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