NON STA ANDANDO TUTTO BENE!
Cacciamo Fontana e Gallera


In questi mesi di pandemia da Covid19 – che ha colpito duramente il nostro territorio – nella sola regione Lombardia sono morte ufficialmente più di 16 mila persone, oltre 34 mila in tutta Italia.
Sempre secondo i dati ufficiali si sono ammalate oltre 230 mila persone in tutto il paese, e circa la metà nella nostra Regione. Sicuramente i numeri reali sono superiori rispetto a vittime e contagi ufficiali.

Le conseguenze catastrofiche della diffusione del virus ci sono state raccontate perlopiù come una tragica, terribile fatalità. Tuttavia un numero così elevato di decessi e contagi, in particolare in Lombardia dove ancora si registrano dati importanti, è dovuto alla gestione disastrosa e criminale dell’emergenza sanitaria da parte delle istituzioni preposte, su tutte la giunta regionale Fontana-Gallera, nonché da un recente passato fatto di tagli alla sanità pubblica, privatizzazione del Sistema Sanitario Nazionale e smantellamento della sanità territoriale.

Non è un caso che la Regione Lombardia rappresenti il fiore all’occhiello per questi processi di svendita verso privati e i loro profitti; dalle mancate zone rosse di Alzano, Nembro e Orzinuovi fino alla strage nelle RSA; dalla mancata chiusura reale delle filiere lavorative non essenziali alla mancanza di tamponi; dall’assenza di dispositivi di protezione individuale per personale sanitario e cittadini/e fino alla mancanza di posti nelle terapie intensive e alla sospensione dei servizi sanitari non Covid19, per arrivare, oggi, alla mancanza di forme sufficienti di sostegno economico e sociale per chi, dopo il lockdown, è oggi in forte difficoltà. La pandemia ha smascherato non solo le criticità del sistema sanitario, ma in generale la violenza e l’iniquità di un’organizzazione sociale, politica ed economica che non è più sostenibile né tollerabile.

Durante il periodo più duro dell’epidemia abbiamo rispettato, con attenzione, le norme di sicurezza per evitare la diffusione del contagio. Oggi manifestiamo rispettando le misure di tutela della salute, scendiamo in piazza per dire forte e chiaro che “non sta andando tutto bene”, per trovarci nel centro della nostra città e aprire un dibattito, confrontarci, decidere sulle nostre vite e progettare insieme un presente e un futuro che non assomiglino alla normalità ingiusta che ha provocato tutto questo.

Vogliamo parlarne insieme a partire da alcuni punti che riteniamo centrali:

– rilancio e riorganizzazione del sistema sanitario pubblico nazionale e territoriale con adeguati investimenti


– adeguati riconoscimenti retributivi e professionali al personale sanitario
– valorizzazione dei percorsi di ricerca e prevenzione


– libertà di scelta sul proprio corpo e senza interferenze: garantire l’aborto libero, sicuro e i percorsi di transizione
– la salute non può essere al servizio del profitto di pochi. Lavoratori e lavoratrici non possono ammalarsi e moririre per non fermare la produzione


– i fondi per l’emergenza devono essere utilizzati per aiutare le persone in difficoltà e non le grandi imprese, industriali o finanziarie

Dimissioni della giunta regionale Fontana-Gallera! 

ASSEMBLEA PUBBLICA CITTADINA – BRESCIA
SABATO 27 GIUGNO 2020
ORE 17, PIAZZA VITTORIA (BS)


Prime adesioni:
Medicina Democratica Brescia, CSA Magazzino47, Non Una Di Meno – Brescia, COBAS Brescia, CUB Brescia, Riconquistiamo Tutto-Minoranza Cgil, Sinistra Anticapitalista,
Rifondazione Comunista, Restiamo Umani Brescia, Comitato Senza Confini
, Giustizia e Libertà, Forum sociale Anticapitalista Bresciano, CS 28 maggio, Potere al Popolo, Comitato spontaneo contro le nocività.

Per adesioni: messaggi al 3485650480 o a sauro@gnumerica.org