E’ la Caporetto del servizio sanitario nazionale ed è un grande regalo alla sanità privata” afferma, ai microfoni di Radio onda d’urto, Vittorio Agnoletto medico e docente di “Globalizzazione e politiche della salute” alla Statale di Milanocommentando l’annuncio dato ieri dall’assessore lombardo alla sanità Giulio Gallera: “Le attività ambulatoriali non urgenti e non differibili che vengono svolte in Lombardia saranno sospese dai prossimi giorni per il tempo strettamente necessario a fronteggiare l’emergenza coronavirus”. Per Agnoletto “è una decisione estremamente grave, che lascia senza assistenza sanitaria decine di migliaia di persone col risultato che potrà fare le visite solo chi pagherà alle strutture private.”

Tra l’altro le strutture della sanità privata lombarda stanno dando un contributo molto limitato alla lotta contro l’epidemia di Covid-19: “i posti letto del  privato sono oltre il 20% e la sanità privata assorbe il 40% della spesa sanitaria regionale.” conclude Vittorio Agnoletto 

Intanto, dall’alba di stamattina (venerdì) fino a questo momento (ore 17), all’Ospedale Civile di Brescia c’è stato l’accesso di oltre 30 persone per sospetta positività o sintomi riconducibili al Covid 19: 4 in codice rosso hanno già trovato posto, gli altri codici gialli e verdi sono in attesa di saperel’esito del tampone e se saranno ricoverati o rimandati a casa. La situazione è però al collasso come testimonia questa nota che stanno facendo circolare lavoratori e lavoratrici del Civile e che ci è stato chiesto di condividere:

COVID-19
Il Prof. Stefano Benussi (Direttore Unità Complessa di Cardiochirurgia, ASST degli Spedali Civili di Brescia, Dipartimento Cardio-Toracico) oggi ha scritto:

”Leggo commenti sprezzanti e superficiali sulla questione Covid-19.
Essendo in zona molto calda, tengo a farvi partecipi della drammaticità del momento. Ciò che farete sará importante per salvare tante vite
ASPETTARE assolutamente – se possibile – con accessi a risorse sanitarie, soprattutto ospedali, centri medici e pronto soccorso!!!
Ascoltate i consigli dei responsabili governativi – e quindi degli esperti epidemiologi:
– limitate i contatti sociali
– niente contatti fisici
– Niente luoghi pubblici
– tenete le distanze dagli altri
– Lavatevi le mani
– niente accessi a diagnosi/terapie non fondamentali e urgenti
Non é uno scherzo!
Il sistema sanitario é sul ciglio del collasso
Sta a tutti noi ed alla nostra ottemperanza responsabile limitare e soprattutto rallentare il contagio.
Se ci riusciremo, ognuno nel suo piccolo e se spargeremo consapevolezza sulle misure preventive e cultura civica, salveremo molte vite, soprattutto di persone più deboli (anziani e/o con malattie croniche) che altrimenti andranno perse per assenza di posti in rianimazione.
Condividete il più possibile”.