Dopo le gravi perdite della Turchia a Idlib nel nord della Siria, da aree governative è stata annunciata un’apertura dei confini verso l’Europa. L’AKP usa i profughi come arma, dichiara la politica HDP Gülsüm Ağaoğlu.

La portavoce per le politiche migratorie del Partito Democratico dei Popoli (HDP), Gülsüm Ağaoğlu, critica che l’AKP dopo le perdite turche a Idlib usa i profughi come arma. A Idlib due giorni fa secondo dati ufficiali hanno perso la vita 33 soldati dell’esercito turco. Successivamente è stato annunciato che verranno aperti i confini verso l’Europa.

Nella dichiarazione della politica HDP pubblicata oggi si afferma:

„A seguito delle perdite del 27 febbraio a Idlib il governo ancora una volta punta sulla carta dei profughi. Persone in cerca di protezione vengono usate come materia negoziale ogni volta che l’AKP si trova in difficoltà. L’AKP ha dichiarato che i profughi non possono più essere trattenuti e che verranno aperti i confini. Con questo si mostra ancora una volta che l’AKP rende i profughi uno strumento politico e li usa come un’arma.

Come risultato dell’atteggiamento dell’AKP, profughi da diverse località da Istanbul sono stati portati via terra ai valichi di confine e si sono attivati trafficanti specializzati nella tratta di esseri umani. Le persone in cerca di protezione si sono avviate sia via terra sia via mare in condizioni estremamente malsane e pericolose verso la Grecia e la Bulgaria.

A causa delle misure che la Grecia e la Bulgaria hanno preso sui loro confini, le persone originarie in prevalenza della Siria e dell’Afghanistan sono intrappolate nelle condizioni invernali tra i valichi di confine. Un’altra parte nonostante grave pericolo è stata mandata in mare con dei gommoni.

L’AKP cerca di sfogare la rabbia per la tragedia avvenuta a Idlib sui profughi e con questo commette un altro crimine. Deve prendere le distanze da questi crimini e essere all’altezza delle sue responsabilità politiche per impedire morti nell’Egeo.“

Gülsüm Ağaoğlu rileva che il governo turco è responsabile di possibili tragedie lungo questa pericolosa rotta di fuga perché usa persone in cerca di protezione come strumento di ricatto nei confronti dell’UE: „Invitiamo il governo dell’AKP a adempiere alle sue responsabilità politiche e umanitarie nei confronti dei profughi.“

Fonte: ANF

Nota della Redazione:

A questo link è accessibile un video della polizia greca che spara lacrimogeni sui profughi incastrati nella terra di nessuno tra il confine turco e quello greco:

Da retekurdistan.it