Il gruppo chiude il 2019 con un utile prima delle tasse in calo del 32,9%, a 13,35 miliardi di dollari, mancando le attese degli analisti. Il rischio di epidemie “può influire sulla nostra performance nel 2020”

Il colosso bancario Hsbc prevede di tagliare il 15% della sua forza lavoro globale, pari a 35.000 posti di lavoro, nell’ambito di un drastico piano di riduzione dei costi. “Il nostro obiettivo è quello di ridurre l’attuale forza lavoro da 235.000 a 200.000 unità nei prossimi tre anni”, dice Noel Quinn, amministratore delegato ad interim, in un’intervista a Bloomberg News.

Hsbc chiude il 2019 con un utile prima delle tasse in calo del 32,9%, a 13,35 miliardi di dollari, mancando le attese degli analisti. La più grande banca in Europa per asset ha dichiarato una svalutazione dell’avviamento di 7,3 miliardi, principalmente per le attività europee di investment banking e commercial banking. Hsbc ha detto che “continuerà a monitorare il recente scoppio del coronavirus che sta causando turbolenze economiche a Hong Kong e in Cina e potrebbe influire sulla performance del 2020”. Alla Borsa di Hong Kong il titolo cede il 3,03%.

E’ cominciato lo spregiudicato uso del Coronavirus da parte del capitale.