Lunedi sera almeno 3 razzi sono esplosi nei pressi dell’ambasciata statunitense a Baghdad. Non è chiaro se l’attacco, sferrato probabilmente con razzi Katiuscia, abbia provocato vittime. Sempre lunedì 4 manifestanti erano stati uccisi dalla polizia irachena durante una nuova grande protesta contro il carovita e la classe politica che ha portato migliaia di iracheni a bloccare strade e ponti di Bagdad. Martedì nuove mobilitazioni, in particolare nel sud della capitale e in città come Kerbala e Bassora. Anche qui ci sarebbe già un morto a causa degli spari della polizia.

La rivolta araba in Iraq e Libano contro il regime della spartizione non sembra essersi fatto ingannare dai giochi geopolitici di Iran e USA.