IL PRIMO DATO:

I voti validi sono 295.564 su un totale di 573.970 aventi diritto al voto. Il 52% dell’elettorato!

IL SECONDO DATO:

Vito Bardi, il nuovo governatore di centrodestra della regione, governerà con il consenso di 124.716 elettori (il 22% degli aventi diritto). Contro 449.254 elettori che non l’hanno votato! Bisognerà che i lucani glielo ricordino a ogni occasione.

Alle poliche del 2018, il centrodestra aveva avuto 79.665 voti. Il 25,39% dei votI validi. OGGI il 42,20% dei voti validi.

Il balzo della Lega è impressionante: dai 19.704 voti delle politiche (6,28%) ai 55.393 voti delle regionali (19,15%).

Cala FI: dai 38.906 voti delle politiche (12,40%) ai 26.457 delle regionali (9,14%).

Crescono anche i fascisti di FRATELLI D’ITALIA: dagli 11.587 voti delle politiche (3,69%) ai 17.112 voti delle regionali (5,91%). Hanno probabilmente raccolto, anche,  i voti nazifascisti delle diverse liste presentatesi alle politiche e non alle regionali (CASA POUND, IL POPOLO DELLA FAMIGLIA, BLOCCO NAZIONALE PER LE LIBERTA’ …).

 

IL TERZO DATO:

Alle elezioni politiche del 2018, il Movimento 5Stelle aveva avuto 139.158 voti. Il 44,36% dei voti validi.

Alle elezioni regionali di domenica 24 marzo, il loro candidato Antonio Mattia ne ha avuti 60.070. Il 20,32% dei voti validi.

NE HANNO PERSI, in un anno, ben 79.088. Il 24% circa in meno dei voti validi. Se si considera il solo voto di lista, pari a 58.658 voti, ne hanno persi ben 80.500.

A prima vista, pare che il Movimento 5Stelle abbia distribuito i “suoi voti” un po’ al centro destra (in particolare alla Lega alleata!) e un po’ al centrosinistra.

LA POLITICA DI DESTRA DEL GOVERNO PAGA (la Lega)!

 

IL QUARTO DATO:

Il centrosinistra (PD e alleati) aveva avuto, alle politiche del 2018, i seguenti voti: 61.547. Pari al 19,62% dei voti validi.

Alle regionali di domenica 24 marzo, il candidadto del centrosinistra ha avuto: 97.866 voti. Pari al 33,14% dei voto validi. Una crescita assoluta di 36.319 voti. Il 14% circa in più di voti validi.

 

IL QUINTO DATO:

Le “sinistre”, alle elezioni politiche del 2018, avevano avuto i seguenti risultati:

  • LU:                                                  20.219 voti
  • PaP:                                                   4.027 voti
  • Partito Comunista:                         1.511 voti
  • Per la sinistra rivoluzionaria:         649 voti

 

  • TOTALE: 26.406 (8,41% DEI VOTI VALIDI)

Alle elezioni regionali di domenica 24 marzo, Valerio Tramutoli ha raccolto 12.912 voti. Il 4,37% dei voti validi. Era il candidato di “La Basilicata Possibile”: “La lista (che) mette insieme realtà civiche, ambientaliste e settori della sinistra alternativa indisponibili ad un dialogo con il centrosinistra”.

Il resto della sinistra più o meno rivoluzionaria non si è fatto vedere. Speriamo che lo facciano, insieme, nelle pratiche delle lotte solidali, ambientali e di classe.

 

LE ELEZIONI SONO UN APOSTROFO STATISTICO LUNGO LA COSTANTE DELLO SCONTRO DI CLASSE!

(Claudio Taccioli)

NB: i dati possono leggermente variare per parziali aggiornamenti, ma la sostanza non cambia.

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