Alp Altınörs, vicepresidente delll’HDP ( Partito Democratico del Popolo, formazione curda-turca di sinistra) è stato arrestato dalla polizia turca. Sembra gli venga contestata la partecipazione ai funerali delle vittime dell’attentato di Ankara dell’anno scorso, in cui morirono 86 persone per una bomba scoppiata a una manifestazione per la pace.

Altınörs domani sarebbe dovuto venire a Napoli a partecipare al festival che si tiene presso l’ex Opg di Napili Je so’ pazzo, come relatore, insieme al sindaco Luigi de Magistris , alla rappresentante NO TAV Nicoletta Dosio , a dirigenti politici greci e a tantissimi altri militanti della sinistra di base in Italia.

“Le modalità dell’arresto, la vaghezza delle accuse – si legge in un comunicato del Prc – ci fanno pensare ad un “arresto ad orologeria” per impedire che Alp venisse nel nostro paese a incontrare il sindaco della terza città d’Italia, a denunciare pubblicamente cosa è diventata oggi la Turchia e a stimolare il movimento di solidarietà con il popolo curdo e con i turchi oppressi dal regime…”

“Questo è l’ennesima conferma della totale assenza di ogni libertà democratica nel regime di Erdogan – continua la nota – che solo governi come quello italiano, e dei paesi con cui si stringono accordi infami possono far finta di ignorare. Come Rifondazione Comunista chiediamo la liberazione immediata di Alp e di tutti i prigionieri politici in Turchia e chiediamo che il governo italiano rompa le relazioni diplomatiche e commerciali con il governo Erdogan”.

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