Le settimane di mobilitazione contro la guerra a Gaza ci hanno confermato la vitalità del movimento sindacale di base. Riteniamo che l’USB abbia avuto il merito di incanalare la protesta nello sciopero generale, dimostrando il ruolo decisivo della classe lavoratrice nella lotta contro la guerra.
Crediamo che lo sciopero politico del 22 settembre, seppur di una minoranza, sia stata un’azione di massa che ha aperto un dibattito cruciale sul rapporto tra lavoratori e guerra. La CGIL ha pagato a caro prezzo la sua iniziale estraneità, tanto da dover poi aderire allo sciopero unitario del 3 ottobre.
Per noi questi due scioperi a soli 11 giorni di distanza – evento senza precedenti – hanno dimostrato anche che è possibile sfidare le leggi anti-sciopero quando esiste la volontà di lottare.
Condividiamo pienamente la proclamazione dello sciopero generale del 28 novembre sulla Legge di Bilancio, ma pensiamo che la dirigenza del nostro sindacato avrebbe dovuto avanzare una proposta formale alla CGIL per uno sciopero unitario.
Siamo convinti che questa scelta avrebbe:
– Valorizzato il nostro sindacato agli occhi della base CGIL
– Sviluppato la contraddizione tra gli iscritti combattivi e la dirigenza collaborazionista
– Messo in grave difficoltà la CGIL, costretta a scegliere tra i suoi iscritti e l’unità con CISL e UIL.
Riteniamo che questa linea d’azione dovrebbe diventare la nostra tattica permanente, perché persistere in essa potrebbe spaccare la CGIL e rafforzare il sindacalismo di classe.
Pur considerando positivo un eventuale sciopero coincidente della CGIL il 28 novembre, siamo convinti che non otterremmo gli stessi risultati strategici di una proposta unitaria preventiva.
Vogliamo quindi riflettere sul futuro del nostro sindacato: crediamo che un vero sindacato di classe debba perseguire sistematicamente l’unità d’azione, superando le logiche di competizione tra sigle.
Le lotte di settembre ci hanno ridato fiducia nella nostra classe e nei giovani. Guardiamo con ottimismo al ritorno di un sindacato di classe nella scena italiana e internazionale.
29 ottobre 2025
Per sottoscrivere il documento scrivere a: perilsindacatodiclasse@gmail.com

Scopri di più da Brescia Anticapitalista
Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.