Riceviamo dai compagni di Liberazione comunista e molto volentieri rilanciamo. Di nuovo, come nel decennio scorso, il movimento operaio e popolare della Grecia lancia un segnale di riscossa al proletariato di tutta l’Europa, della vicina Turchia e oltre. (Red.)


Le manifestazioni di oggi [venerdì 28 febbraio] in tutta la Grecia sono state impressionanti per la loro dimensione. Il 28 febbraio passerà alla storia come un grande sciopero, una grande irruzione sulla scena delle masse popolari. Più di un milione di persone ad Atene [una città di 4 milioni di abitanti], mezzo milione a Salonicco [una città di 1,2 milioni di abitanti], decine di migliaia in ogni città del Paese, insieme a migliaia di altre persone in molte città all’estero, hanno dimostrato la loro opposizione al governo di Nuova Democrazia e alle sue politiche criminali, chiedendo che i colpevoli del crimine di Tempe siano puniti.

Questo governo del profitto per il capitale, della privatizzazione, della commercializzazione dei beni sociali, dell’autoritarismo, degli armamenti, della guerra non è più in alcun modo tollerato dalla popolazione. Deve essere rovesciato affinché il popolo possa respirare. Deve essere rovesciato dal basso e da sinistra con la forza del movimento operaio, del popolo organizzato e dei giovani in lotta che si opporranno ad una politica che continuerà a produrre nuovi crimini come quello di Tempe. La politica dei profitti, del capitale e della UE, della privatizzazione dei beni sociali, dell’impoverimento del popolo, degli armamenti e del coinvolgimento nella guerra.

I partiti borghesi si accontentano di mozioni di censura in Parlamento perché sperano di placare la rabbia popolare e di ingabbiarla nelle logiche di governo. Il KKE non si pone l’obiettivo di rovesciarlo, aspetta che maturino le condizioni per potersi rafforzare alle prossime elezioni parlamentari. I demagoghi di estrema destra non toccano i profitti dei grandi imprenditori e le privatizzazioni perché sono “una sola carne” con i loro padroni. Il sistema politico borghese non ha ancora formulato alcuna ipotesi di governo per la successione.
Proprio per questo è necessario che sia il movimento popolare e, in primo luogo, la sinistra comunista a
porsi l’obiettivo di rovesciare il governo e le sue politiche. 

Questo governo deve essere rovesciato non tanto affinché il prossimo possa essere favorevole al popolo, ma affinché tutti coloro che amministrano la politica borghese sentano il terreno bollente sotto i piedi. Affinché il movimento operaio e popolare possa, con fiducia in se stesso e un nuovo slancio, imporre conquiste a favore dei lavoratori e dei giovani. Ciò che i partiti borghesi di ogni tipo temono è la “destabilizzazione” e il popolo organizzato che chiede e impone. Vogliono che i cambiamenti di governo avvengano in modo tranquillo e parlamentare, a date prestabilite. 

Il movimento operaio e giovanile e la sinistra combattiva vogliono far cadere i governi dal basso e da sinistra fino a che la classe operaia, con i propri organi, rovescerà il potere borghese per la costruzione di una società socialista – comunista.

Il 28 febbraio ha dimostrato la volontà di lotta delle masse popolari. Ora il movimento operaio, popolare e giovanile e la sinistra militante devono contribuire all’intensificazione delle mobilitazioni, affinché l’iniziativa dei movimenti passi al “basso”, alle strade e non ai corridoi. Con rivendicazioni che prevedano anche la punizione dei colpevoli di Tempe.

Lottiamo perché il trasporto ferroviario sia trasferito alla collettività, senza indennizzo e con il controllo dei lavoratori, perché tutti i beni sociali (istruzione, sanità, elettricità, acqua, comunicazioni, trasporti, ecc.) siano pubblici, e perché aumentino i salari.


 ABBASSO IL GOVERNO DEL CRIMINE E DELL’INSABBIAMENTO
 LE PRIVATIZZAZIONI UCCIDONO. NAZIONALIZZAZIONE DEL SISTEMA FERROVIARIO ELLENICO SENZA INDENNIZZO E CON IL CONTROLLO POPOLARE DEI LAVORATORI
 SANITÀ, ISTRUZIONE E BENI PUBBLICI GRATUITI, NIENTE DENARO PER IL SUPERAMENTO DEL PATTO DI STABILITÀ DELL’EURO, IL DEBITO E GLI ARMAMENTI.

*I video della manifestazione di Salonicco. Le foto da Atene

da: https://pungolorosso.com/2025/03/02/grecia-per-respirare-bisogna-rovesciare-il-governo-liberazione-comunista-testo-video/


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