Doppio presidio dei comitati ambientalisti che si battono contro i maxidepuratori del Garda. Sia a Montichiari, sia a Brescia, gli attivisti e le attiviste si sono ritrovati per contestare la Ministra degli Affari Regionali Gelmini, presente alla 93esima edizione della Fiera agricola monteclarense e alla Camera di Commercio cittadina.

A Brescia la protesta ha sfidato le indicazioni della Questura, che aveva deciso di relegare la presenza dei presidianti al termine di Via Luigi Einaudi, in prossimità del parcheggio San Domenico. Dopo avere esposto gli striscioni e fatto qualche intervento al megafono, la trentina di manifestanti si è spostata al di fuori degli ingressi dell’auditorium, per potere essere visibili e mandare in modo efficace il proprio messaggio. In entrambi i casi Gelmini è entrata in ingressi secondari, per evitare le contestazioni.

Prima dell’iniziativa il “Presidio 9 Agosto” alle ore 14.00 ha ricevuto la visita di Monica Frassoni, Presidente dell’Alleanza Europea per il Risparmio Energetico, già europarlamentare dei Verdi. Frassoni ha condiviso le ragioni della lotta contro i megadepuratori, ritenendo come sia necessario azzerare il percorso fatto fino a oggi, per riaprire un confronto sul tema.

La tramissione realizzata in diretta con il racconto e le valutazioni di Alessandro Scattolo della redazione e coordinatore della protesta sotto il Broletto, alcuni audio degli interventi del presidio e la registrazione della conferenza stampa con Monica Frassoni.VmPd

da radiondadurto.org

Alla camera di commercio di Brescia la ministra è entrata di nascosto dall’entrata posteriore per non incontrare il presidio. La questura ha chiuso le vie dietro la CDC per permettere all’auto della ministra di entrare contromano, evitando il ”pericoloso” presidio.