Prosegue la lotta a Roncadelle, hinterland di Brescia, con Usb e lavoratori delle coop Ital Log e Deliverando, legate a Rhenus Logistic, azienda tedesca che si occupa di trasporto e montaggio mobili per conto di Ikea. I 30 dipendenti coinvolti, anche questa mattina, martedì 26 ottobre, sono stati rimandati indietro, con la giustificazione che…non c’era lavoro per loro. Usb e lavoratori chiedono intanto quanto prima un incontro in Prefettura, alla presenza dell’azienda, per discutere delle numerose tematiche sollevate dai lavoratori. L’aggiornamento con Dario Filippini, Usb Brescia. VmPd

Lunedì 25 ottobre – Passano da 2 a…30 i lavoratori sospesi per avere chiesto il rispetto delle regole alla Rhenus Logistic di Roncadelle – azienda tedesca che effettua le spedizioni per Ikea –. I lavoratori, dipendenti delle Ital Log e Deliverando sono supportati da Usb Logistica in una vertenza contro le condizioni di lavoro insostenibili. Nei magazzini della ditta “i drivers sono obbligati a caricare i veicoli oltre il peso previsto violando il codice della strada, accumulando multe e riduzione dei punti patente. Inoltre, denuncia Usb, i lavoratori sono costretti a effettuare 10/12 ore di lavoro. Usb ha chiesto un incontro con l’azienda ma ad oggi non ha ricevuto risposta. La scorsa settimana c’era stata una prima protesta fuori dal centro commerciale Elnos – Ikea di Roncadelle, dopo la sospensione di 2 lavoratori impegnati nella lotta. Alla richiesta di Usb di un incontro, l’azienda ha replicato estendendo la sospensione…a 30 lavoratori. Da qui un nuovo sciopero, con presidio, stamattina – lunedì 25 ottobre – a Roncadelle. Con noi Dario Filippini, di Usb Brescia. VmPd

Il comunicato USB


Mercoledì 2o ottobre – Sciopero e picchetto stamattina ai cancelli della Rhenus Logistic di Roncadelle – azienda tedesca che effettua le spedizioni per Ikea – con i lavoratori delle cooperative Ital Log e Deliverando supportati da Usb Logistica nella protesta contro le condizioni di lavoro insostenibili. Nei magazzini della ditta – che effettua le consegne per Ikea – “i drivers sono obbligati a caricare i veicoli oltre il peso previsto violando il codice della strada, accumulando multe e riduzione dei punti patente. Chi non accetta viene sospeso dal lavoro e dalla paga”. Inoltre, denuncia Usb, i lavoratori sono costretti a effettuare 10/12 ore di lavoro ogni giorno, anche qui pena la sospensione. Il sindacato di base ha chiesto un incontro con l’azienda ma ad oggi non ha ricevuto risposta.Dal piazzale di El Nos, il collegamento con Nasser Alaa dell’Usb Logistica e Dario Filippini Usb Brescia VmPdDi seguito, il comunicato di Usb Logistica:“Ikea oltre all’ambiente rispetta anche i diritti dei lavoratori? Sembra proprio di no: a Brescia serrata e 30 licenziamenti.A Brescia Ikea si serve di una multinazionale, Rhenus, che in tutto il mondo trasporta e fa il montaggio dei mobili pesanti per il gigante svedese. Rhenus, a sua volta, subappalta a società che costringono i corrieri a caricare i loro furgoni per migliaia di kg. ben oltre il limite consentito dal codice stradale (troppo peso significa che il sistema frenante dei mezzi non è efficiente, con conseguenti massimi rischi per la sicurezza dei conducenti e degli altri utenti della strada). Delle multe, del ritiro delle patenti dei suoi dipendenti Rhenus se ne frega e quando ciò avviene (ribadiamo, perché chi gestisce gli appalti obbliga a non rispettare il codice della strada) i lavoratori si trovano a casa senza un centesimo.Questi corrieri, che oltretutto si trovano a dover caricare e scaricare pesi allucinanti a mano, guadagnano a giornata, non a ora. Se per le consegne dovessero impiegare anche 10/12/14 ore, guadagnerebbero comunque come se avessero lavorato 8 ore.A Brescia i dipendenti di Rhenus al servizio di Ikea sono più di 30, si sono organizzati nel sindacato di classe USB e hanno richiesto di poter rispettare le norme del codice della strada, della sicurezza sul lavoro e di essere pagati per la fatica e il tempo che ci mettono, non un centesimo o un minuto di più.Lo hanno richiesto con un incontro che, essendo stato rifiutato, ha prodotto uno sciopero. Oggi, 25 ottobre, i subappaltatori di Rhenus hanno fatto una serrata e li hanno licenziati tutti. Questo si chiama “schiavismo e fascismo del terzo millennio”.I dipendenti, poiché si fidano della Costituzione repubblicana e antifascista italiana, in particolare dell’articolo 1, sono andati all’Ispettorato del Lavoro bresciano a chiedere che ne pensano di serrate, rispetto dei diritti sindacali e anche, più semplicemente, di dignità e democrazia. Siamo in attesa che le autorità italiane dicano alle multinazionali che nel nostro paese ci sono norme che vanno rispettate nell’interesse di tutta la comunità.Per ora i lavoratori sono andati ad informare i clienti Ikea di Brescia che gli spot televisivi vanno rispettati per essere credibili. USB ha deciso che se non ci sarà il ritiro dei licenziamenti IKEA se ne accorgeranno a Brescia, in Italia e nel resto del mondo grazie al sindacato mondiale (F.S.M.) a cui aderisce USB.Una minaccia? Per niente: una promessa solenne, perché chi tocca uno tocca tutti!#SCHIAVIMAI  – USB Logistica”

da radioondadurto.org