Domani ci sarà uno sciopero generale indetto dal SICOBAS, dallo SLAI COBAS per il Sindacato di Classe e dall’Assemblea Lavoratori Combattivi (la struttura unitaria che varie realtà sindacali stanno cercando di mettere in piedi da alcuni mesi). Un nutrito gruppo di dirigenti e militanti dell’Opposizione di Sinistra della CGIL (l’area “Riconquistiamo tutto”) hanno diffuso un appello per invitare gli iscritti alla CGIL (e non solo) ad appoggiare questo primo tentativo di rilanciare le lotte in questo desolante quadro di passività generalizzata. Probabilmente lo sciopero avrà effetti importanti nel settore della logistica, molto meno nelle altre categorie. Ma è comunque un primo segnale che, al di là di limiti e debolezze, va appoggiato e incoraggiato (come ha fatto la RSU FIOM della Pasotti, che, pur non proclamando lo sciopero vista l’assenza della FIOM, ha emesso un comunicato di condivisione degli obbiettivi). Domattina alle 6,45, davanti ai cancelli dell’IVECO in via Fiume, ci sarà un presidio-volantinaggio. Alle 9,30 poi ci si trova tutti davanti alla Prefettura, in Piazza Duomo, per far sentire la nostra voce al governo e ai padroni.