Un numero speciale de L’Anticapitalista, da leggere e scaricare

☭✮ In direzione nazionale, più volte, abbiamo sentito il bisogno di fare un giornale. Ma è stato l’anno del Covid, età dell’incertezza, dell’attesa, dell’impossibilità di incontrarci fisicamente. E un giornale serve soprattutto a quello: incontrare compagni, stabilire relazioni, costruire – nel vivo del dibattito politico, sociale e culturale – un linguaggio comune. Ci siamo concentrati sul sito, dove abbiamo cercato di essere tempestivi, di intercettare il bisogno di compagne e compagni di essere informati e di informare. Però alla fine di questo 2020 ci è sembrato utile compilare un almanacco, una serie di letture sulle questioni che sono emerse in questo tempo di pandemia e su quello che ci aspetta nel prossimo anno politico. 

Ecco il sommario: Le classi sociali davanti alla crisi (Franco Turigliatto); Vaccinarsi dai padroni non è impossibile (Eliana Como); Un anno di lotta nonostante la pandemia(Fabrizio Burattini); Una linea nera lega Minniti a Lamorgese (Igor Zecchini); La normalità del patriarcato? No, grazie (Donne di classe); Le prime vittime del Covid: sanità e scuola(Francesco Locantore); Delitto e castigo: giovani nella pandemia (Francesco Munafò); A che serve un partito? (Christine Poupin); Violenza e paura necessarie al liberismo (Checchino Antonini)