Non mi è più consentito percorrere la route 66. Sono uscito fuori strada, per via di una marcia in più, ovvero di un anno in più. Ora vado per i 67 e… suvvia! si va…Ieri, dopo aver fatto prima un bagno alla Specchiolla, sull’Adriatico, aver quindi consumato in solitudine un pranzo frugale ma squisito, ovvero insalata con pomodori, sedano, mozzarella, lattuga, olive, peperoncino, origano, olio più alici, seppioline e polpo (mangiati però prima di tutto il resto), accompagnata da frisa “sponzata” e vino rosato del Salento, sono andato per le vie dei trulli, della valle d’Itria, in auto: bello! In moto 🏍️ sarebbe stato splendido! Un lungo giro partendo dalla mia Mesagne, passando da S. Vito dei Normanni, Carovigno, Ostuni, Ceglie Messapica, Cisternino, Martina Franca. Non poteva mancare una puntatina a Locorotondo, stesa su un’altura e fiera di mostrare tutto il suo splendore, una sosta in un bar per un buon gelato 🍦, e portando poi via con me una dozzina di pasticciotti (fatti nelle varie combinazioni con crema, pistacchio, ricotta, cioccolato, caffè, mandorla, fichi) ed una bottiglia di vino spumante di uve “verdeca” per festeggiare il compleanno in serata, dopo aver attraversato, passando per vie con ai lati i lunghissimi muretti di pietre accatastate e ben disposte una sull’altra, Alberobello e Noci, fino a raggiungere Gioia del Colle, dove poter consumare insieme a moglie e cognata 👭 anche prelibati spiedini con vitello arrotolato.I 66 sono andati, avanti ora con i 67, per i 68 un anno ancora… la strada è lì, davanti, aperta, come in attesa o destinata ad acconsentirmi la percorrenza. Si va, si viene, si resta, se si può, se conviene, se si vuole… E dover comunque sempre rinunciare a qualcosa, nel caso ai figli lontani 👨‍👩‍👧 , al saluto della micia 🐈 al mattino, al mare 🏖️ di questi due giorni, alle due serate conclusive dello strepitoso MEFF Messapica Film Festival 📽️ di ieri e di oggi.Stamani, una foto di J. Bauluz (postata da Soumaila Diawara su Fb) ritrae una giovane coppia sotto un ombrellone intenta a guardare il mare su una spiaggia di Tarifa (una località tra le mie più preferite), totalmente disinteressati del corpo di un naufrago riverso sulla riva, vicino a loro, abbandonato, mi ha lasciato sgomento, avvilito… come la notizia che a Gaza non cessano i raid israeliani e i lager a cielo aperto, come le continue scoperte di discariche abusive in odor di mafia nella bresciana “terra dei buchi”, o ancora il ladro nero ucciso anche oggi dalla polizia americana mentre scappava… Noi invece preferiamo inseguire i selfie dello squallido politicante in mutande sempre pronto alla movida e a vomitar veleni…Tutto sommato meglio la notizia della “notte della taranta” in programma venerdì 28 in diretta tv. La vita e la morte non ne vogliono sapere di interrompere il loro tragicomico ballo. 💃