A proposito di cosa stanno facendo le ONG, ora, dopo essere state infangate da campagne di calunnie da più parti, pubblichiamo una lettera che ci ha inviato Emergency.

Buongiorno

Eccoci, in un momento particolarmente difficile per tutti, ad aggiornarvi su quanto Emergency sta facendo per aiutare il Paese, avvalendosi anche dell’esperienza maturata combattendo l’Ebola in Sierra Leone nel 2014 e 2015.

A seguito dell’autorizzazione della Protezione Civile stiamo collaborando nella gestione dell’epidemia con diverse realtà sanitarie di alcune regioni italiane; in particolare:

– stiamo lavorando con la Direzione sanitaria dell’ospedale di Brescia per proteggere il personale sanitario e l’ospedale dal contagio.

-su richiesta della Regione Lombardia, abbiamo iniziato a lavorare a Bergamo, per l’allestimento di un nuovo ospedale da campo completamente dedicato al Covid-19 del quale gestiremo direttamente il reparto di terapia intensiva e sub-intensiva

– continuiamo a lavorare nei nostri ambulatori in Italia e, oltre all’attività ordinaria, facciamo prevenzione con un protocollo di triage che permette di individuare pazienti con sintomi compatibili con il virus, di informarli e indirizzarli ai servizi competenti in un’ottica di tutela della salute pubblica; il servizio è rivolto in particolare a tutelare le fasce più vulnerabili della popolazione e ciò è essenziale per prevenire la diffusione del contagio.

– in collaborazione con il Comune di Milano, consegniamo pasti, alimentari, farmaci e beni di prima necessità agli over 65, le persone in quarantena e le persone fragili.

– sempre a Milano, stiamo lavorando con il Comune per la prevenzione del contagio nelle strutture di accoglienza delle persone senza fissa dimora e dei minori non accompagnati.

Per fare tutto ciò abbiamo bisogno anche del vostro aiuto, potete sostenerci collegandovi al link: https://sostieni.emergency.it/emergenzaitalia/

Un grazie di cuore