streghe

Il sonno della ragione genera mostri. Quante volte abbiamo scritto questa frase? E quante l’abbiamo letta nei luoghi più disparati? Ebbene, nonostante abbia da tempo ammainato il mio ottimismo giovanile (un po’ per l’età, ovviamente, e un po’ per le ripetute bastonate ricevute, soprattutto nell’ultimo quarto di secolo) devo confessare che non mi sarei (mai?) aspettato di dover parlare (seriamente?) di un argomento che credevo sepolto per sempre da almeno tre secoli. Eppure, quando ho letto che un neosenatore leghista, un tale Pillon (senza la erre, credetemi, prima della seconda elle), famigerato, pare, per essere alla testa di vari movimentucoli neo-medievali, vuole fare un’interrogazione parlamentare, preoccupato per la “stregoneria” di un’insegnante della scuola primaria di Mocasina (Brescia), ho strabuzzato gli occhi, incredulo, convinto che fosse uno scherzo. La collega di Mocasina avrebbe fatto lezione usando tutta una serie di strumenti, utili per attirare l’attenzione dei bambini (e chi fa o ha fatto l’insegnante sa quanto sia importante e difficile), convinta di rompere la routine e la monotonia che spesso uccidono la voglia di apprendere. Ma il “nostro” (con l’appoggio di gruppuscoli di integralisti religiosi che dovrebbero da tempo stare nell’immondezzaio della Storia) ha deciso di partire lancia in resta. Quale occasione più ghiotta di questa di farsi pubblicità? Non importa se (spero) per il 95% delle persone farà la figura del “pirlon” (stavolta con la erre). Ma, come si dice, parlate pure male di me, ma parlatene. Degno rappresentante della parte peggiore e più oscura della nostra provincia, ha lanciato la sua crociata contro “le streghe”! Pare abbia già annunciato, in compagnia dei miserabili oscurantisti che rappresenta, la volontà di riportare indietro la ruota della Storia in tutti i sensi. Dalla battaglia contro il divorzio, l’aborto, la libertà in genere, passerà tra breve alla richiesta dell’abolizione dell’insegnamento della teoria dell’evoluzione, per ristabilire che discendiamo tutti quanti da Adamo ed Eva. Ma, essendo un guerriero senza macchia e senza paura (e senza senso del ridicolo) mi aspetto che si batta per farla finita una volta per tutte con la nefasta teoria copernicana. Ma lo stesso Tolomeo (che ha solo 22 secoli) puzza di modernità. La terra è ovviamente piatta! E se qualcuno non è d’accordo, possiamo sempre ripristinare la sana usanza cattolica e romana del simpatico rogo in Piazza Loggia.

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