Di Bi-Roberto

Immagine 032.jpg

Era stata rinviata a giudizio, lei sola degli otto facinorosi (io tra loro) che dopo aver improvvisato con i pennarelli dei cartelli si recavano a lato della tangenziale Montelungo ( ad ovest di Collebeato) divisi dal ciglio stradale da un robusto guard rail oltre che da un nutrito cordone di poliziotti subito accorsi, per contestare RENZIE ( che iniziava la sua folgorante carriera con una visita alle industrie bresciane OMR , PALAZZOLI, ORI ed altre). Superfluo dire che la contestazione è stata assolutamente pacifica. Non si è mai neppure invaso il sedime stradale.

 

brixia-3.jpg

La Giacopini ha già al suo attivo un provvedimento prefettizio ; un foglio di via che la tiene lontana dal comune di Collio per due anni per aver, in questo caso, portato solidarietà ai 20 migranti ospitati in un albergo di San Colombano e presi di mira fisicamente da un gruppo di fascisti formato anche da un numeroso gruppetto salito da Brescia con bombe carta, randelli, catene e tirapugni. Pure in questo caso, molte altre persone che erano accanto a lei ( io ad esempio) non sono stati degnati delle stesse attenzioni da parte delle forze dell’ordine. Forse Giovanna costituiva pericolo per l’ordine pubblico mentre noi (mozzarelle) NO .

Solidarietà a Giovanna Giacopini e sdegno per questi reiterati tentavi di intimidire i cittadini reattivi.

Annunci