07/02/2017

Nella periferia di Atene dura protesta dei migranti del campo profughi nei confronti del Ministro per l’Immigrazione Yioannis Mouzalas. I rifugiati, lamentando le invivibili condizioni della struttura, hanno cercato in tutti i modi di impedire l’ingresso al politico che era in procinto di visitarlo. E’ dovuta intervenire la polizia che ha successivamente consentito al ministro di proseguire la sua visita, ma anche parlare con un gruppo di migranti contestatori. Il centro d’accoglienza in questione è stato ricavato all’interno di un vecchio aeroporto in disuso e comprende anche degli impianti sportivi costruiti per le Olimpiadi del 2004.
03/02/2017
Il freddo e la mancanza di mezzi rende insostenibili le condizioni di vita nei centri di accoglienza per i migranti in Grecia.

Un esempio è il campo allestito a Moira , sull’isola di Lesbo.
Nell’ultima settimana tre persone sono morte. La causa del decesso sarebbe l’intossicazione da monossido di carbonio creatosi con l’utilizzo di stufe malfunzionanti.

Hermand, un ospite del campo, congolese, spiega:

Viviamo come animali. Nessuno potrebbe accettare queste condizioni. Inoltre, la procedura di asilo greca è totalmente arcaica.

Segaurin invece è algerino, dice:

Le condizioni sono disumane. Nelle tende fa molto freddo. Ci fanno stare come animali.

La situazione sull’isola di Lesbo è insostenibile anche per la popolazione locale. La capacità di accoglienza è ufficialmente di circa 3.500 persone, in realtà i rifugiati bloccati qui sono almeno 5.000.

Dakis è un abitante di Lesbo, spiega:

In questo momento, la Grecia non può sostenere finanziariamente il fenomeno della migrazione, dice un abitante dell’isola. Le aziende chiudono e gli stessi greci ricominciano ad emigrare. La verità è che non abbiamo i mezzi per l’accoglienza.

03/02/2017

#Grecia Circa 100 migranti (di nazionalità pakistana e algerina) sono da ieri 1F in sciopero della fame nel centro di detenzione di #Corinto

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