Le fabbriche del presidente del MDEF, la confindustria francese, Gattaz sono ferme per il blocco della fornitura elettrica nella regione di Saint-Nazaire.
La CGT e i comitati di sciopero del settore energetico stanno coordinando le azioni per paralizzare la fornitura elettrica alle principali aziende. In particolare dei padroni più incattiviti contro i lavoratori.
A dimostrazione della determinazione dei lavoratori contro la loi Travail, anche oggi blocchi stradali e autostradali. In particolare nel sud blocchi coordinati con barricate agli accessi alle zone industriali di Nimes, Montpelier e Tolosa.
Alla Gare de Lyon a Parigi nonostante il nubifragio, l’assemblea dei ferrovieri di ieri ha votato il prosieguo dello sciopero, e stamane centinaia di lavoratori in picchetto hanno bloccato la circolazione.

Gravissimo quanto è accaduto oggi pomeriggio a Rennes, dove già nei giorni scorsi violente cariche poliziesche, duri scontri con feriti e arresti hanno caratterizzato gli scioperi.
Alla fine della manifestazione centinaia di lavoratori e studenti si sono portati verso la tangenziale per bloccarla, per impedirlo 4 o 5 blindati della polizia li hanno investiti sparando lacrimogeni dai veicoli. Oltrepassata la folla sono scesi e hanno caricato violentemente quanti già scappavano nel panico o prestavano soccorso ai feriti.
Sono intervenuti i pompieri a soccorrere i feriti, 5 gravi sono stati ricoverati in ospedale.
Rennes è da settimane il laboratorio della repressione. Occupazione militare del centro, uno studente ha già perso un occhio, per l’esplosione di una granata, fogli di via dalle zone di manifestazione e soggiorni obbligati, totale impunità per le violenze poliziesche
Scopri di più da Brescia Anticapitalista
Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.