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MILANO – treno
appuntamento alla stazione di Lambrate ore 11.30
https://www.facebook.com/events/1598855553769546/

DESENZANO – treno
appuntamento alla stazione di Desenzano ore 13.45
https://www.facebook.com/events/698372573638894/

CALCINATO – auto & metropolitana
Partenza con auto proprie dalle scuole elementari di Calcinatello ore 13.30, lasciando le auto alla fermata metro di Sant’Eufemia

LONATO – pullman (da prenotare gratis)
partenza alle 13:30 dal piazzale della chiesa di Castel Venzago fraz. di Lonato
http://comitatocampagnoli.altervista.org/…/partecipazione-…/

BORGOSATOLLO – bicicletta
partenza da piazza Castello alle 13.30

MONTICHIARI – pullman (da prenotare gratis)
partenza prevista alle ore 13.30 davanti alle poste e il ritorno da Brescia alle ore 17.30
PRENOTAZIONI AL N. 334/7150693 o all’evento
https://www.facebook.com/events/801516783312946/

TRAVAGLIATO – pullman fino a esaurimento posti (gli altri proseguiranno con delle macchinate insieme)
ORE 13:00 parcheggio nuovo Polo dell’Infanzia (ASILO PARROCCHIALE) via del Gabaneto 1

BERLINGO – pullman con partenza dal piazzale scuole medie alle ore 13,25. Per chi fosse interessato può chiamare il n 3393356265

#BASTAVELENI

Una provincia malata dove i rifiuti sotterrati superano le stime fatte per descrivere il biocidio della terra dei fuochi campana. Una provincia dove si muore, nonostante l’epidemiologia fatichi a trovare maniere efficaci per descrivere ciò che i bresciani vivono sulla propria pelle. Una provincia addormentata, nella quale decenni di industrializzazione selvaggia lasciano un’eredità pesantissima.

E mentre diventa impossibile negare i costi sociali enormi che l’inquinamento produce quotidianamente, il futuro di questo territorio rimane fortemente incerto.
Mentre si continua a minimizzare l’emergenza ambientale, allontanando sempre più le possibilità ad accedere alle risorse per le bonifiche, continua il saccheggio delle risorse naturali del territorio bresciano: trivellazioni per la ricerca di idrocarburi, impianti di stoccaggio per il gas, richieste per nuove cave e discariche, grandi opere costruite e inutili (Bre.Be.Mi. e Tav su tutte), centrali a biomasse, un inceneritore che ogni giorno attira rifiuti speciali da tutta Italia.

Ma qualcosa si muove: decine di comitati negli ultimi anni hanno fatto emergere la cruda realtà, ottenendo anche il blocco di alcuni progetti. Non solo, la loro azione si è fatta “esperta” e propositiva, attivando risorse scientifiche, umane e tecnologiche in grado di ripensare l’uso del territorio in maniera alternativa e realmente sostenibile.

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