Ieri, dopo lo sgombero del picchetto da parte di uno spropositato numero di poliziotti, a cui non abbiamo opposto resistenza (se non i nostri canti e i nostri slogan), visti anche i rapporti di forza sfavorevoli, in un’assemblea improvvisata nella sede del SICOBAS, si è deciso di allargare il fronte di lotta, dando vita ad un’assemblea aperta a tutte le realtà sindacali e di lotta della provincia di Brescia. L’assemblea si terrà lunedì 29 febbraio, alle 20,45, presso la sede SICOBAS di via Brozzoni, 4, a Brescia. Credo sia importante che tutte le realtà sindacali combattive (dai sindacati di base all’opposizione CGIL) facciano uno sforzo comune. È vero che la lotta della Motive è una “piccola” lotta, che coinvolge “solo” 22 lavoratori. Ma, sia per le modalità, sia per la durata, sia per la categoria coinvolta (i “mitici” metalmeccanici) può essere esemplare, sia nel caso di una sconfitta sia in quello di una vittoria. Dopo l’impantanarsi del coordinamento intersindacale* a partire dal maggio 2015, dovuto a motivi lunghi da descrivere in questa sede, è la prima occasione di confronto tra le diverse realtà del sindacalismo combattivo. Ed avviene a poco più di due settimane dal previsto sciopero generale indetto da SICOBAS, CUB e USI per il 18 marzo. Anche questa scadenza può essere un’occasione di confronto. D’altra parte, non credo di essere il solo a pensare che, se i padroni, il governo e le burocrazie di CGIL, CISL e UIL hanno avuto buon gioco nelle sciagurate politiche di smantellamento dei diritti sociali, ciò in parte è dovuto alle divisioni, spesso insensate e settarie, tra coloro che lottano contro questo attacco concentrico del capitale e dei suoi servi. Forse è troppo tardi per porvi rimedio, ma vale comunque la pena di tentare.

  • Nato in occasione del 1º maggio 2014 dalla collaborazione tra diversi sindacati (COBAS, Opposizione CGIL, ORMA, SICOBAS, USI)

FLAVIO (COBAS della scuola)

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