dal sito dell’AICVAS
Quest’anno ricorre il 90° anniversario dello scoppio della guerra civile spagnola (1936-39). Come è risaputo, la vittoria della controrivoluzione franchista, appoggiata dai fascisti italiani e dai nazisti tedeschi, portò, pochi mesi dopo, alla seconda guerra mondiale. L’umanità pagò quella sconfitta con oltre 50 milioni di morti, e con l’inizio di un’epoca su cui pende la spada di Damocle dell’olocausto atomico. La crescita dell’influenza dell’estrema destra nel mondo ricorda, mutatis mutandis, quei terribili anni Trenta, e a maggior ragione l’unico serio tentativo di stroncare il fascismo che fu la rivoluzione popolare del 19/20 luglio 1936. Come diceva Durruti in quel contesto, “Il fascismo non si discute: si schiaccia”!
Dal 23 al 30 marzo, Via del Pratello a Bologna, strada partigiana, diventerà una galleria a cielo aperto: i fumetti di quattro autori italiani (Lorena Canottiere, Vittorio Giardino, Giuseppe Palumbo, Claudio Stassi) saranno esposti attraverso striscioni stradali e manifesti, utilizzando il lungo percorso della via che culmina al cosiddetto Crusèl coronato da una stella rossa luminosa, sempre accesa. Chiunque potrà, quindi, ammirare l’arte contenuta nei libri a fumetti che ci aiutano a ricordare la Guerra di Spagna, ancora oggi a 90 anni dal suo inizio. Il Centro Sociale della Pace, luogo di incontro principe nel Pratello, ospiterà incontri con gli autori, firma copie, presentazioni di libri e due piccole mostre monografiche sull’artista Giandante X e su “Corrida eroica” breve storia a fumetti pubblicata su Il Pioniere negli anni Cinquanta.
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