Domani 28 e domenica 29 settembre si svolgerà, a Brescia (nel salone Buozzi della Camera del Lavoro in via Folonari) e a Ghedi (nella sala consiliare del Comune), un convegno sulla presenza di armi nucleari sul territorio italiano, organizzato da varie realtà che si battono da tempo contro la presenza degli ordigni atomici nelle varie basi militari (italiane o NATO), tra le quali ovviamente qui da noi quella di Ghedi. Al di là dei limiti di questa o quella personalità chiamata ad intervenire (tra i quali qualche presenza “istituzionale” che non ha proprio brillato per antimilitarismo) ci sembra un’iniziativa interessante, soprattutto in questo buio periodo, quando l’ombra del fungo atomico sembra allungarsi sull’intera umanità e gli apprendisti stregoni di ogni latitudine parlano tranquillamente di Terza Guerra Mondiale. Tra gli interventi segnaliamo quelli di Alex Zanotelli, del compagno Luigino Beltrami, di Antonio Mazzeo, di Francesca Albanese. Comunque sono almeno una ventina gli interventi previsti. Purtroppo la partecipazione alla sessione pomeridiana di domani rischia d’essere ridotta dalla contemporanea manifestazione pro-Palestina prevista alle 15,30 in via S. Faustino.
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