Continua la breve rassegna delle innumerevoli guerre che hanno funestato questo cosiddetto “periodo di pace”.

-1969. Febbraio: colpo di stato da parte dell’ala destra del partito Ba’ath in Siria, guidata da Hafez El Assad, che elimina i suoi avversari tramite “purghe” sanguinose. Sconosciuto il numero delle vittime. Marzo: guerra dell’Ussuri tra URSS e Cina. In pochi mesi di scontri muoiono circa 8 mila soldati, in gran parte cinesi. Ripresa della guerra nel Sinai, dopo che Nasser ha denunciato gli accordi di tregua con Israele firmati dopo la guerra dei Sei giorni. Maggio: scontri sanguinosi in Malaysia tra minoranza cinese e maggioranza malese (appoggiata dall’esercito che proclama lo stato d’assedio). In pochi giorni vengono uccise 800 persone. Giugno: rivolta di Nyemo, in Tibet, contro l’instaurazione delle “Comuni popolari”. Sconosciuto il numero di vittime. Luglio: guerra “del football” tra Honduras e Salvador (3 mila morti). Agosto: si intensificano gli scontri tra “protestanti” (unionisti) e “cattolici” (repubblicani) in Irlanda del Nord. Il premier britannico, Wilson, invia l’esercito.

1970. Gennaio: massicci bombardamenti israeliani sulle città egiziane. Termineranno solo in agosto, con un accordo temporaneo di “cessate il fuoco”. Marzo: dopo il colpo di stato del generale Lol Nol, in Cambogia scoppia una violenta guerra civile, con intervento nordamericano da un lato e vietnamita dall’altro. Maggio: con gli accordi di San’a finisce la guerra civile nello Yemen settentrionale, che in 8 anni ha provocato oltre 100 mila morti. Luglio: nascita della guerriglia urbana dell’ELN (PRT) in Argentina, contro la dittatura militare, che si aggiunge a quella dei Montoneros. Settembre: “Settembre Nero” in Giordania, quando re Hussein scatena le truppe contro i palestinesi (oltre 10 mila morti). Novembre: sbarco di mercenari e soldati portoghesi in Guinea, con l’obiettivo, fallito, di uccidere Amilcar Cabral e Sekou Tourè (500 morti).

1971. Gennaio: colpo di stato di Idi Amin Dada in Uganda, con conseguente repressione sanguinosa (in 8 anni di dittatura circa 300 mila morti). Febbraio: primo morto tra le truppe britanniche a Belfast. In tutto l’anno i morti saranno 575, in gran parte “cattolici” legati all’IRA. Marzo: secessione del Bangladesh dal Pakistan. Di fronte alla violenta repressione dell’esercito pakistano, l’India interviene militarmente (40 mila morti). Aprile: insurrezione contadina guidata dal MONIMA (anticolonialisti radicali) in Madagascar, sanguinosamente repressa. Insurrezione contadina guidata dal JVP “guevarista” a Ceylon, sconfitta in poco più d’un mese dalle truppe governative aiutate dalle truppe indiane. Luglio: dopo un fallito putsch da parte del Partito Comunista Sudanese, il regime di Nimeiry scatena una feroce repressione anticomunista, facendo migliaia di morti. Agosto: scontri armati di frontiera tra soldati ugandesi e tanzaniani. Gli scontri sfociano in una breve guerra aperta in ottobre (numero di morti sconosciuto). Golpe militare in Bolivia: il colonnello Hugo Banzer scatena una violenta repressione contro la sinistra, con centinaia di morti.

1972. Gennaio: Bloody Sunday a Derry, nell’Irlanda del Nord, quando le truppe britanniche sparano su una manifestazione di “cattolici” repubblicani, uccidendo 14 persone. La “questione” irlandese diventa una spina nel fianco sempre più importante per gli occupanti britannici, che sospendono la “costituzione” nordirlandese. Aprile: la dittatura militare “tutsi” in Burundi, dopo un tentativo di rivolta di gruppi “hutu” appoggiati dai guerriglieri mulelisti fuggiti dallo Zaire, scatena il massacro degli hutu. In pochi mesi tra 100 e 300 mila persone saranno massacrate. Luglio: salto di qualità della guerra di liberazione dell’Oman da parte del Fronte di Liberazione (FPLOAG), iniziata in sordina da qualche anno. Si concluderà con la vittoria del regime omanita nel 1976 (3 mila morti). Dicembre: inizio della guerra di liberazione in Rhodesia (futuro Zimbabwe) contro il regime “bianco” (30 mila morti in 8 anni).

1973: Maggio: creazione del Fronte Polisario, che inizia la lotta armata per la liberazione del Sahara spagnolo dal dominio coloniale. Giugno: golpe militare in Uruguay, cui fa seguito una sanguinosa repressione, con migliaia di morti e 500 mila esiliati in pochi anni. Settembre: golpe militare in Cile, guidato da Pinochet, contro il governo Allende (Unidad Popular). Allende viene ucciso e la repressione si scatena (tra morti e “desaparecidos” si parla di oltre 11 mila persone). Ottobre: quarta guerra arabo-israeliana (guerra “del Kippur”). In meno di un mese 23 mila morti. Novembre: rivolta degli studenti del Politecnico di Atene contro la dittatura dei colonnelli, repressa sanguinosamente (oltre un centinaio di morti). Dicembre: l’Iran interviene militarmente nell’Oman contro il FPLOAG, a sostegno del regime omanita.

-1974. Marzo: seconda insurrezione dei curdi d’Irak (12 mila morti). Luglio: invasione turca di Cipro: la breve guerra causerà oltre 2 mila morti. Dicembre: scontri di frontiera tra Mali e Alto-Volta, che daranno vita a una guerra “a bassa intensità” fino al 1985.

1975. Febbraio: inizio della guerra civile in Angola, tra MPLA da una parte e UNITA e FLNA (appoggiati dal Sudafrica) dall’altra. Finirà solo nel 2002 con centinaia di migliaia di morti. Aprile: il massacro di alcuni palestinesi da parte dell’estrema destra maronita scatena la guerra civile in Libano, che in 15 anni causerà tra 150 e 200 mila morti. Dicembre: l’esercito indonesiano invade l’ex colonia portoghese di Timor Orientale, che aveva proclamato l’indipendenza dal Portogallo pochi giorni prima. Scoppia la guerra d’indipendenza contro l’Indonesia, guidata dal FRETILIN, che costerà da 60 a 100 morti nei 25 anni di durata.

1976. Gennaio: scontri armati tra eserciti marocchino ed algerino per il Sahara Occidentale ex spagnolo. In due settimane un migliaio di morti. Febbraio: con la proclamazione della Repubblica Araba Saharoui Democratica, inizia la guerra tra il Fronte Polisario e le truppe mauritane (fino al ’79) e marocchine, che ha causato finora oltre 6 mila morti. Marzo: golpe militare in Argentina. La dittatura porterà, in 6 anni, alla scomparsa di oltre 30 mila persone. Aprile: l’esercito siriano entra in Libano in appoggio alle milizie della destra maronita. Il 31 maggio ulteriore invasione siriana del Libano. Giugno: rivolta di Soweto, in Sudafrica (tra 650 e 1000 morti). Agosto: le milizie dell’estrema destra maronita libanese, appoggiate dalla Siria, compiono il massacro di palestinesi di Tel-al-Zataar (3200 morti).

1977. Gennaio: “rivolta del pane” in Egitto. L’esercito spara sulla folla al Cairo e Alessandria (200 morti). Febbraio: massacro di San Salvador. L’esercito salvadoregno spara su una folla di manifestanti, causando oltre 200 morti. Maggio: inizio della guerra civile in Mozambico tra il governo, guidato dal FRELIMO, e le milizie della RENAMO, appoggiate dal Sudafrica. In 15 anni la guerra causerà circa un milione di morti. Luglio: breve guerra di frontiera (3 giorni) tra Libia ed Egitto (500 morti). Scoppia la “guerra dell’Ogaden” tra Somalia ed Etiopia. In meno di un anno causerà 15 mila morti. In Pakistan colpo di stato contro il presidente Bhutto. Inizia la dittatura del generale Zia-ul-Haq, che causerà migliaia di vittime. Settembre: attacco al Vietnam da parte dei nazionalisti cambogiani (Khmer rossi) guidati da Pol Pot. Pogrom di vietnamiti in Cambogia. Novembre: il governo del Pathet Lao, appoggiato dal Vietnam, lancia un’offensiva contro la guerriglia anticomunista dei Hmong. Oltre 13 mila morti.

1978. Marzo: truppe israeliane invadono il Libano meridionale. In una settimana vengono uccisi 1100 libanesi e palestinesi. Aprile: “rivoluzione di Saur” in Afghanistan. Prende il potere il PDPA (filo-sovietico) diviso in due frazioni pubbliche. Le riforme progressiste avviate dal nuovo governo provocano varie rivolte islamiste nel paese. Maggio: guerra dello Shaba (Katanga) nello Zaire. Le forze del FLNC (Fronte di liberazione del Congo) cercano di liberare il sud del paese. Il governo del dittatore Mobutu, appoggiato da Francia, Belgio e Marocco, riesce a respingere il FLNC, con migliaia di morti. Agosto: la presa del palazzo nazionale a Managua da parte dei guerriglieri del FSLN porta davanti agli occhi del mondo la guerriglia sandinista. Ottobre: inizia la guerra tra Uganda e Tanzania. Dicembre: l’esercito vietnamita invade la Cambogia. La guerra porterà, in meno di un un mese, a 27 mila morti.

[continua]


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