Continua la breve rassegna di questi ultimi 78 anni di cosiddetta “pace”. E sono solo una parte dei conflitti armati…..
-1957. Marzo: inizio della guerra tra i separatisti della Permesta, a Sulawesi (appoggiati dagli USA), e il governo indonesiano di Sukarno. La sconfitta dei separatisti, nel 1961, costerà migliaia di morti.
–1958. Febbraio: guerra di Ifni, in Marocco, tra colonialisti spagnoli e guerriglieri marocchini. Conclusa pochi mesi dopo con la sconfitta dei marocchini (500 morti). In Indonesia militari e islamisti di Sumatra proclamano un governo “rivoluzionario” anticomunista e anti-Sukarno e attaccano le forze governative, ma vengono sconfitte in poche settimane. Maggio-Giugno: in due soli mesi, gli USA fanno esplodere nelle isole di Eniwetok e Bikini (Isole Marshall) ben 21 bombe atomiche. Sono più di 150 dal 1946. Giugno: insurrezione armata in Tibet da parte dell’Esercito nazionale Volontario di Difesa che si trasforma rapidamente in guerriglia. Luglio: 13.300 soldati americani invadono il Libano il 15, e due giorni dopo migliaia di soldati britannici, su invito del re, entrano in Giordania, per impedire l’unione dei due stati alla Repubblica Araba Unita (Egitto, Siria e Yemen).
-1959. Marzo: insurrezione tibetana anti-cinese. L’Esercito Popolare di Liberazione interviene e si moltiplicano gli scontri armati. Nell’ottobre 1960 l’insurrezione è domata: 87 mila morti. Aprile: inizia la guerra civile in Laos tra il governo monarchico e il Pathet Lao. Settembre: nella Guinea portoghese inizia la guerra di liberazione, guidata dal PAIGC di Amilcar Cabral. Terminerà nel 1974 con la sconfitta dei portoghesi (12 mila morti da entrambe le parti). Novembre: guerra civile tra Hutu e Tutsi in Ruanda (20 mila morti).
–1960. Luglio: scoppio della guerra civile nell’ex Congo Belga. Da un lato il governo ufficiale di Lumumba, appoggiato dall’URSS, dall’altro i secessionisti del Katanga e del Kasai meridionale, appoggiati dal Belgio. Terminerà con la sconfitta delle forze progressiste nel 1965 (100 mila morti). Novembre: inizia la lunga guerriglia in Guatemala contro la dittatura militare (da 37 a 200 mila morti, a seconda delle fonti, in 36 anni). Dicembre: con la creazione del Fronte di Liberazione Nazionale (vietcong) inizia la seconda guerra del Vietnam. Da un lato il governo di Hanoi e i vietcong sudvietnamiti, dall’altro gli USA, la Corea del Sud e il governo ufficiale sudvietnamita. Terminerà nel 1975, con oltre 2 milioni di morti.
–1961. Febbraio: inizio della guerra di liberazione in Angola. Da un lato il MPLA (e altri gruppi minori), dall’altro il colonialismo portoghese appoggiato dal Sudafrica razzista. Finirà nel 1975 con la vittoria del MPLA (54.000 morti). Aprile: sbarco di anticastristi appoggiati dalla CIA alla Baia dei Porci, a Cuba. In due giorni di combattimenti il tentativo d’invasione viene sconfitto (300 morti). Luglio: scontri armati tra truppe francesi e tunisine a Biserta (Tunisia), terminati con la vittoria francese e 657 morti. In Nicaragua inizia la guerriglia del Fronte Sandinista contro la dittatura di Somoza, appoggiata dagli USA. Settembre: inizio della guerra di liberazione in Eritrea. Da un lato il Fronte di Liberazione Eritreo, dall’altro l’impero d’Etiopia, che aveva annesso l’Eritrea. Terminerà nel 1991 con la vittoria degli indipendentisti (da 200 a 500 mila morti, a seconda delle fonti). Inizio della rivolta curda in Irak, guidata dal PDK di Barzani. La guerra durerà fino al 1970, con decine di migliaia di morti. Dicembre: guerra-lampo di Goa. Le truppe indiane in due giorni di combattimenti liberano la colonia portoghese di Goa (65 morti).
–1962. Settembre: inizio della guerra civile nello Yemen, tra monarchici, appoggiati dai regimi arabi reazionari, e repubblicani panarabisti. Durerà 8 anni, facendo tra 100 e 200 mila morti. Ottobre: dopo la proclamazione dell’indipendenza algerina, ci sono scontri armati tra Algeria e Marocco nella zona di Tindouf, con circa 200 morti. Negli stessi giorni crisi dei missili a Cuba: si teme lo scontro tra USA e URSS. L’accettazione da parte di Khruscev del ritiro dei missili disinnesca la crisi. Novembre: guerra sino-indiana sull’Himalaya. Alla fine del mese si conteranno circa 5 mila morti.
–1963. Febbraio: colpo di stato dei militari legati al Partito Ba’as (o Ba’ath), panarabisti e nazionalisti che scatenano una violenta repressione anticomunista e anticurda, con decine di migliaia di morti. Luglio: inizio della guerra di liberazione “lumumbista” contro il regime dittatoriale neo-coloniale dell’ex- Congo Belga, guidata da Antoine Gizenga e Pierre Mulele. Nonostante i successi iniziali (riuscirà a controllare metà del territorio e a proclamare la Repubblica Popolare del Congo) sarà sconfitta grazie all’aiuto belga, nordamericano e britannico nel 1966. Il numero dei morti è sconosciuto. Ottobre: “guerra delle sabbie” tra Algeria e Marocco, durata 4 mesi (tra 500 e 1000 morti, a seconda delle fonti). Prima guerra somalo-etiopica per l’Ogaden. Dicembre: “settimana nera” a Cipro, durante la quale vengono uccise 134 persone. In tutto il mese i morti sono oltre 500. Il conflitto tra greci e turchi, già iniziato in tono relativamente minore da una decina d’anni, diventa nei mesi successivi sempre più una guerra, con l’intervento di Grecia, Turchia e ONU e migliaia di morti.
–1964. Marzo: colpo di stato militare in Brasile. La dittatura militare “gorila” durerà fino al 1985, facendo centinaia di vittime. Aprile: ripresa della guerra civile in Laos. Gli USA decidono di intervenire a fianco del governo. Luglio: inizio della guerriglia colombiana (ELN, FARC) contro il regime. Finirà nel 2016 (almeno 600 mila morti). Agosto: il cosiddetto “incidente del golfo del Tonchino” dà il via all’escalation dell’intervento USA nella guerra del Vietnam. Settembre: inizio della guerra di liberazione del Mozambico, guidata dal FRELIMO. Terminerà nel 1974 (15 mila morti). Dicembre: dopo la creazione dell’OLP in giugno, inizia la lotta armata palestinese contro lo stato d’Israele.
–1965. Aprile: invasione USA della Repubblica Dominicana. Gli scontri termineranno solo un anno dopo, con la sconfitta delle forze progressiste e alcune migliaia di morti. Seconda guerra tra India e Pakistan (9 mila morti). Maggio: violenta repressione della rivolta dei minatori in Bolivia, con centinaia di morti. Inizia in Perù la guerriglia del MIR contro il regime. Settembre: sanguinoso colpo di stato anticomunista in Indonesia. Da 500 mila a un milione di comunisti o presunti tali saranno assassinati in pochi mesi. Novembre: inizio della guerra civile in Ciad tra il FROLINAT e il governo. Terminerà nel 1979. Numero di vittime sconosciuto.
–1966. Maggio: scoppia la guerra civile in Uganda. In Nigeria, dopo il recente colpo di stato, nelle regioni del nord musulmano cominciano i pogrom contro gli Igbo, cristiani. Oltre 30 mila Igbo vengono massacrati in poche settimane. Agosto: comincia la guerra di liberazione in Namibia, guidata dalla SWAPO, contro il regime sudafricano. Terminerà solo nel 1987, con oltre 20 mila morti. Settembre: nuovi massacri di Igbo ed Efik in Nigeria (decine di migliaia di morti).
–1967. Gennaio: massacro di Managua. La guardia nazionale somozista mitraglia i manifestanti che protestano contro i brogli elettorali (centinaia di morti). Marzo: inizio della rivolta naxalita (maoista) in India, tuttora in corso. Finora ha causato circa 15 mila morti. Aprile: inizio della guerriglia contadina contro il regime militare in Cambogia. Colpo di stato militare (“dei colonnelli”) in Grecia. La dittatura durerà per sette anni, con varie decine di assassinati (soprattutto durante la rivolta del Politecnico). Maggio: inizio della guerra del Biafra, in NIgeria. In tre anni muoiono 145 mila persone nei combattimenti, ed oltre un milione per la carestia. Giugno: guerra dei Sei Giorni, tra Israele ed Egitto, Irak, Siria, Giordania e Libano (22 mila morti, in gran parte arabi). Israele occupa l’intera Palestina, più il Golan siriano e il Sinai egiziano. Ottobre: l’assassinio di Che Guevara, in Bolivia, segna l’inizio della fine della guerriglia boliviana contro la dittatura di Barrientos.
–1968. Luglio: colpo di stato in Irak. La repressione si abbatte sui panarabisti nasseriani e sui comunisti, con migliaia di morti. Agosto: invasione della Cecoslovacchia da parte delle truppe del Patto di Varsavia (220 morti). Ottobre: massacro di Tlatelolco. Centinaia di studenti vengono assassinati dall’esercito a Città del Messico. Grande manifestazione per i diritti civili in Irlanda del Nord, repressa con numerosi feriti a Derry.
[continua]
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