Ho tra le mani il n.5 della rivista “Pagine di storia del movimento operaio”, una pubblicazione del Centro “Filippo Buonarroti”, un centro culturale attivo a Brescia già da vari anni e legato all’area di Lotta Comunista. Quest’organizzazione, al di là delle divergenze, anche profonde, che mi dividono dalla sua impostazione (in particolare sul terreno sindacale e del rapporto con le altre componenti della sinistra) ha avuto sicuramente il merito di dar vita ad un’attività editoriale di tutto rispetto, curando edizioni e ristampe di classici del movimento operaio e socialista in un momento (diversamente dagli anni ’60 e ’70) in cui questa letteratura è “fuori moda”, probabilmente in una maniera mai raggiunta nel passato. Ultimamente, a livello bresciano, ha dato vita a questa rivista molto interessante. Riporto qui l’indice del numero 5
- La seconda guerra mondiale ed il ruolo controrivoluzionario dello stalinismo
- 1943-1945 L’altra resistenza. Una guerra civile sconosciuta
- Ecologia e nazismo
- Galileo Galilei: il metodo scientifico
- Clara Zetkin, rivoluzionaria, donna, madre (seconda parte)
- 1892: nasce la Camera del Lavoro di Brescia*
*Con un’interessante appendice sulle cosiddette “Casse di Resistenza” nell’800 bresciano.
Sono 44 pagine fuori moda che vale la pena di leggere, anche per chi, come me, pur non avendo mai subito il fascino del “nuovismo”, a volte mette un po’ in soffitta certe acquisizioni storiografiche, sommerso dalle incombenze della politica quotidiana, la cui agenda è dettata da ben altri pulpiti.
Chi è interessato può richiederne copia a infobrescia@centrofilippobuonarroti.com
FG
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