PREVISTE MANIFESTAZIONI DAVANTI ALLE AMBASCIATE IL 24 MARZO
di Gianni Sartori
“Non siamo venuti per rubare, siamo venuti per ammazzzarti. Ci pagano per questo”. Così avrebbero apostrofato la militante di H.I.J.O.S. (storica organizzazione argentina che raggruppa figli e figlie dei desaparecidos, almeno 30mila, e delle vittime della dittatura fascista) due uomini entrati in casa della donna (di cui l’organizzazione, denunciando il fatto, protegge le generalità per sicurezza) il 5 marzo a Buenos Aires.
Oltre a minacciarla, l’avrebbero picchiata e abusata sessualmente. Prima di andarsene hanno lasciato sul muro la scritta” VLLC -Viva La Libertad Carajo”.
Slogan generalmente attribuito a La Libertad Avanza (LLA, organizzazione fondata nel 2021 dall’attuale presidenteJavier Milei e Victoria Villarruel, negazionista in materia di crimini della dittatura e in particolare dei desaparecidos) che negli ultimi mesi si è resa responsabile di attacchi contro persone legate alla sinistra.
Dopo aver distrutto mobili e porte, rovesciato cassetti e altro, i due avrebbero“prelevato un raccoglitore con informazioni sugli incontri nazionali di H.I.J.O.S. con le decisioni prese in tali riunioni” . E ovviamente i nominativi dei delegati e partecipanti, oltre ad altre informazioni sull’organizzazione.
In un’intervista a Radio Vos, l’esponente di H.I.J.O.S. Agustín Cetrángolo, ha dichiarato che alla donna era detto che “questo ti capita perché parli (dei diritti umani violati ovviamente nda), se continui a parlare torniamo per ammazzarti”.
Agustín ha concluso (in riferimento a LLA) che “non sono solo negazionisti, ma promotori del terrorismo di Stato” in quanto “il loro modello economica implica la necessità di terrorizzare”.
Penso sia inutile precisare a quale “modello economico” si riferisca.
Come interpretare l’episodio?
Azione estemporanea di un gruppo estremista, eccesso di zelo da parte di qualche seguace di Javier Milei?
Comunque sia, un segnale inquietante conoscendo i trascorsi del Paese (squadroni della morte, tripla A…).
Recentemente un celebre esponente della “destra trumpista” sudamericana (quella di Jair Bolsonaro e de Javier Milei), Fernando Cerimedo, aveva attaccato pubblicamente H.I.J.O.S., sostenendo che “vanno oltre ogni limite, come possono inventare cose del genere?”.
In riferimento alla segnalazione (ricavata da un’inchiesta della magistratura brasiliana) secondo cui tali destre latino-americane farebbero parte di una “organizzazione criminale con gruppi operativi e milizie digitali” (?) responsabili del golpe tentato da Jair Bolsonaro dopo le elezioni dell’ottobre 2022 (vinte da Lula).
Tra le manifestazioni di protesta messe in campo da varie organizzazioni sociali, da segnalare quella convocata dalle femministe di Ni Una Migrante Menos davanti a consolati e ambasciate “in solidarietà con la compagna aggredita”.Con l’appello a “denunciar y ocupar las calles este 24 de Marzo en Argentina y en otros países en las Embajadas argentinas. Debemos ser muchxs contra la postura negacionista y fascista del actual gobierno de La Libertad Avanza, con Javier Milei como Presidente, Victoria Villarruel como Vicepresidenta y sus ministrxs que también lo avalan”.
Gianni Sartori
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