Dal sito di Radio Onda d’Urto

A Brescia il primo consiglio comunale del 2024 ha approvato con 26 favorevoli, 3 contrari e 3 astenuti (1 assente, Curcio del Pd, fuori dall’aula) una mozione sull’antisemitismo, fortemente contestata dalle migliaia di persone che, ormai da quasi quattro mesi, tutte le settimane si mobilitano a Brescia città a sostegno della popolazione palestinese, vittima delle violenze genocidiarie dello stato di Israele ormai dal 7 ottobre 2023.

A Brescia quindi la maggioranza di centrosinistra guidata dalla sindaca Castelletti (e trainata elettoralmente dal Partito Democratico) ha approvato un testo che ricalca – solo camuffato..un po’ meglio – la mozione strumentale presentata a fine 2023 dalla destra. Alla base della mozione c’è infatti  la dichiarazione della cosiddetta Alleanza internazionale per il ricordo dell’Olocausto, l’IHRA, un ente intergovernativo (34 quelli aderenti, tutti europei o americani) con sede a Berlino che nei fatti equipara le critiche allo Stato di Israele e l’antisionismo alle (infamanti) accuse di antisemitismo: un falso storico e una chiara posizione politica, quella dell’IHRA, non certo…bipartisan.

Perchè la definizione dell’IHRA sull’antisemitismo va respinta? Come equipara critica politica e discriminazione? Una breve analisi del testo con Umberto Gobbi, della Redazione di Radio Onda d’Urto e dell’Associazione Diritti per Tutti. Ascolta o scarica

Dentro palazzo Loggia il punto, previsto in votazione per il tardo pomeriggio, è stato anticipato…strategicamente, per impedire evidentemente la presenza massiccia di attiviste-i, come accaduto in un analogo caso, a fine dicembre, dove la mozione (in quel caso solo delle destre) era stata rinviata su pressione della piazza, rimandata in Commissione Cultura.

Nonostante il voto mattutino in un giorno feriale – e nonostante blindati di polizia e agenti dislocati in piazza Loggia – un piccolo gruppo di attivisti, di Diritti per Tutti e Giovani Palestinesi d’Italia, è riuscito comunque ad arrivare dentro palazzo Loggia, esprimendo pubblicamente e rumorosamente la propria protesta. “La mozione – hanno spiegato – adotta la strategia nazionale di lotta all’antisemitismo (voluta dal Governo Draghi, ndRodu). Un testo basato sulla definizione dell’IHRA che equipara l’antisionismo all’antiebraismo, considerando così espressioni di antisemitismo anche la critica politica alla natura razzista dello Stato di Israele”.

Gli attivisti sono stati trascinati fuori dall’aula (qui il video) dagli agenti della Polizia locale. Il consiglio comunale è stato quindi momentaneamente sospeso, prima di riprendere.

Alla fine, il voto della mozione IHRA ha visto 26 favorevoli, 3 contrari e 3 astenuti. A votare contro il capogruppo Francesco Catalano del gruppo Al Lavoro con Brescia, Valentina Gastaldi per Brescia Attiva e Arshad Memhood della civica Brescia Capitale.

Si sono invece astenuti i consiglieri-e della civica Castelletti Sindaco, Labaran, Patitucci e Askar. A favore tutti gli altri (il Pd, Azione, le destre). Fuori dall’aula al momento del voto Curcio (Pd)

In un comunicato stampa congiunto i consiglieri Catalano e Gastaldi (contrari), Labaran e Ashkar (astenuti) sostengono che “di fatto l’adozione della definizione operativa dell’IHRA sull‘antisemitismo confonde l’antisemitismo con le critiche legittime alle politiche repressive ed espansionistiche del governo di Israele”. Secondo i consiglieri comunali “la definizione dell’IHRA è riduttiva, limitante ed è stata facilmente strumentalizzata per colpire la libertà d’espressione individuale e collettiva”, sottolineando come nel testo approvato manchi ogni riferimento alle responsibilità italiane nella diffusione dell’antisemitismo e alla realizzazione dello sterminio avvenuto nei campi di concentramento.

MOBILITAZIONE – Sabato 3 febbraio già annunciata una nuova mobilitazione per la Palestina a Brescia, una fiaccolata con ritrovo alle ore 16.30 in piazza Rovetta.

La trasmissione del pomeriggio in Radio dedicata alla mozione con diverse voci all’interventoAscolta o scarica

Il commento di Maryam, dei Giovani Palestinesi d’Italia di Brescia. Ascolta o scarica

Il commento di Giorgio Cremaschi, compagno bresciano attivo nelle mobilitazioni proPalestina e di Potere Al Popolo. Ascolta o scarica.

Il commento di Luca Trentini, riconfermato nelle scorse ore segretario cittadino di Sinistra Italiana (che in Loggia è all’interno della lista Al Lavoro con Brescia). Ascolta o scarica

Un primo commento in tarda mattinata con Francesco Catalano, capogruppo di Al Lavoro con Brescia, uno dei tre consiglieri che si sono opposti alla mozione. Ascolta o scarica.


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