Un compagno, in viaggio in Polonia, mi scrive stupito nel vedere in quel paese le chiese strapiene di fedeli cattolici (cosa che per fortuna nei paesi più civili ed avanzati non succede più da tempo). Pochi minuti dopo trovo, sulla pagina Facebook dell’UAAR, una simpatica “riflessione” di una militante di questa benemerita organizzazione, che lotta da decenni contro ogni forma di oscurantismo religioso. La riporto qui, anche per quelli, come me, fortunatamente atei o agnostici, che non sapevano nemmeno che Ferragosto fosse una festa religiosa (beata ignoranza!).
Buon Ferragosto.
Oggi la Chiesa festeggia l’ Assunzione in cielo da viva, in carne e ossa, di Maria, sposa bambina del vecchio Giuseppe, ingravidata vergine a 14 anni da uno Spirito, partorita vergine e restata in vita sempre vergine. A sua volta figlia di Anna, ingravidata con un bacio dal vecchio sterile Gioacchino e concepita senza il Peccato originale, un peccato che Dio ha affibbiato a tutti gli altri umani dalla nascita. Il compito di Maria era partorire Gesù, padre e figlio di sé stesso e dello Spirito (Trinità) e soffrire di crepacuore perché Dio lo voleva morto in croce per salvare l’umanità dal peccato che egli stesso aveva affibbiato all’umanità. Mentre Maria saliva in Cielo, dalla sua sottana lasciava cadere la Sacra Cintola, 68 cm di lana di capra bordata d’oro (la Madonna si trattava bene). La raccoglieva San Tommaso, che la lasciava al vescovo di Prato, proprietario per 1/3, e al sindaco di Prato, proprietario per 2/3. Nella foto il vescovo che espone il feticcio della Sacra Cintola all’idolatria dei fedeli pratesi dal balcone del suo palazzo principesco. La sua casa fu portata in volo dagli angeli a Loreto nel 1294. È dogma della Chiesa, quindi parola di Dio.
Certo, leggendo queste righe, si viene facilmente colti dallo scoramento: miliardi di esseri umani credono a queste panzane, e si offendono pure davanti alle sane risate che suscitano le favolette in gente dalla mentalità razionale. Comunque cerchiamo di essere ottimisti: solo mezzo secolo fa, qui in Italia, il 99% della gente si battezzava (con rito cattolico), si sposava in chiesa, ecc. ecc. Oggi siamo circa 12 milioni a dichiararci atei o agnostici. E il ritmo di laicizzazione cresce esponenzialmente.
P.S. Per dare un colpo al cerchio (cristianesimo) ed uno alla botte (islamismo): sono iscritto a vari gruppi Facebook di solidarietà col popolo palestinese. E da oltre 50 anni manifesto contro l’oppressione sionista in Palestina (pur senza aver condiviso certe punte esasperate ed estreme di “antisionismo” ipermilitante). La mia solidarietà va a tutti gli oppressi, e non mi importa nulla se sono cristiani, ebrei, musulmani, buddisti, ecc. Se qualcuno vuol credere a Babbo Natale, e viene represso per questa sciocca credenza, mi troverà al suo fianco. Però sto pensando seriamente di abbandonare questi gruppi (o almeno alcuni di questi). Sempre più spesso vengono postate foto e articoli di chiaro taglio religioso (al 99% islamici), come se ci fosse identità tra popolo palestinese e religione islamica. Per fortuna non è così: i palestinesi sono musulmani, cristiani, drusi, e, udite udite, persino atei o agnostici (o comunque chiaramente laici). Per cui ogni tentativo di assimilarli ad un credo religioso è una violenza alla loro Storia (ed un regalo ai sionisti). Per ora. Se nel futuro avverrà questa presunta identificazione, si vedrà. Ed io personalmente credo che avrò altro di meglio da fare.
FG
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