Dopo 9 ore di blocco totale del magazzino, il film della repressione antioperaia alla Unes si ripete ancora una volta: assedio delle forze dell’ordine giunte a centinaia per assolvere il loro compito di cani da guardia dei padroni, scontri, sgombero coatto con tanto di caccia all’uomo e aggressione gratuita ai lavoratori.

I lavoratori con il Si Cobas resisteranno anche stavolta, come hanno fatto i loro fratelli di classe della FedEx di Piacenza e in tanti altri magazzini.

La Unes oggi rappresenta una delle poche trincee reali di lotta e di resistenza allo strapotere dei padroni, ai licenziamenti e all’escalation securitaria e repressiva del governo Draghi: in ogni caso, la vertenza nella quale lo scontro di classe sta avvenendo senza esclusione di colpi e fino alle più estreme conseguenze.

Tutti coloro che a chiacchiere o da dietro una tastiera evocano scioperi generali, lotta di classe e opposizione al governo Draghi, sarebbe il caso che iniziassero a spegnere i PC e ad affrontare il mondo reale al fianco degli operai in lotta.

LA SOLIDARIETÀ È UN’ARMA: USIAMOLA!

Contro licenziamenti e repressione: avanti fino alla vittoria! ✊🏼

Dal Si-Cobas