Nuove, amare, scoperte nei cantieri della tratta tav Brescia-Verona. Rinvenuti nuovamente veleni sotto al Tav: sono 7 i depositi abusivi di rifiuti trovati.

Già a settembre 2021 erano emersi rifiuti all’interno di un’area di Calcinato, difficile da identificare come ex cava, all’interno del perimetro di un cantiere dell’Alta velocità Brescia-Verona. Sito che non si trova distante neanche dalla ditta Wte, oggi sotto sequestro, che produceva gessi di defecazione e che per anni ha scaricato illegalmente fanghi tossici spacciati per fertilizzanti nei campi agricoli di mezzo Nord Italia.

Chi monitora la situazione è soprattutto il Coordinamento Notav Brescia-Verona che sin dagli inizi dei cantieri aveva segnalato la preoccupante situazione ambientale in cui versa la zona già martoriata da rifiuti e discariche del basso Garda. L’intervista a Laura Corsini del comitato cittadini di calcinato, uno dei territori interessati dai lavori del Tav. VmPd

da radiondadurto.org


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