Undicesimo giorno di presidio per la settantina di dipendenti DHL a Orio al Serio (Bergamo), in mobilitazione assieme al sindacato di base Adl Cobas Lombardia contro il trasferimento coatto a Brescia, senza trasporto garantito e con il dimezzamento delle ore. La lotta andrà avanti anche nel periodo festivo. “Avremmo preferito – spiegano lavoratori e lavoratrici – trascorre questi giorni con le nostre famiglie, ma sappiamo che il regalo più importante è la dignità e il riconoscimento dei nostri diritti. Anche oggi e domani quindi ci troverete ai nostri posti per condividere insieme il tradizionale pranzo delle feste”.

La lotta intanto ha nuove scadenze: martedì 28 dicembre assemblea cittadina al Circolo Al Bafo in piazza Bolognini a Seriate (Bergamo) alle ore 18, per preparare poi la manifestazione di giovedì 30 dicembre a Malpensa, l’aeroporto milanese, alle ore 15.

Dal presidio all’aeroporto di Orio al Serio (Bergamo) la corrispondenza con Emilia Piccolo, Adl Cobas Lombardia e la voce di lavoratori e lavoratrici. VmPd

da radiondadurto.org

Di seguito, il comunicato di Adl Cobas Lombardia:

30 DICEMBRE ORE 15.00 PRESIDIAMO L’HUB DI MALPENSA!

Dopo quasi due settimane di Sciopero ad oltranza che ha bloccato aerei, camion e furgoni intasando l’HUB di Orio al Serio, DHL continua a rifiutare il confronto con chi rappresenta la maggioranza dei lavoratori interessati al trasferimento.
Il braccio di ferro ingaggiato contro i propri dipendenti e le istituzioni territoriali rivela il vero obiettivo della multinazionale tedesca: imporre le proprie regole di mero sfruttamento a scapito dei diritti di chi lavora.
Quello di DHL è a tutti gli effetti uno scontro ideologico per affermare il proprio dominio e la propria impunità nei confronti di un sistema politico assente se non connivente con tutte le multinazionali libere di delocalizzare, licenziare e calpestare la dignità ed i diritti dei lavoratori.

Questa lotta si inserisce in una offensiva che supera i confini bergamaschi e si collega tristemente ai licenziamenti per profitto, agli infortuni in crescita e ai morti ammazzati sul lavoro che ogni giorno ci indignano.

Un’offensiva che allarga la platea dei precari esternalizzati alle agenzie interinali e alle cooperative grazie a un sistema di malaffare che vede proprio DHL indagata per frode sull’IVA e contributi non versati. Una guerra giocata sulla carne dei più deboli che colpisce drammaticamente le donne, le prime a subire il ricatto dei licenziamenti. 

Questa lotta ci riguarda tutti e vuole contaminarsi con le altre lotte dei sindacati conflittuali, delle realtà sociali e combattive e con quelle dei solidali stufi di subire l’arroganza del sistema capitalistico e la sua violenza. 

A tutti voi ci appelliamo, certi della forza dirompente che solo gli sfruttati uniti fanno divampare, per bloccare insieme anche l’HUB DHL di Malpensa. Se due settimane di sciopero a Bergamo al lor signori sembran poche, faranno i conti con i danni che infliggeremo in quel di Varese. Non abbiamo niente da perdere se non la nostra dignità messa a servizio della lotta per i diritti ed il futuro.

Giovedì 30 dicembre a partire dalle ore 15.00 presidiamo l’HUB di Malpensa. Sciopero dei lavoratori DHL, delle cooperative e degli interinali di Orio al Serio – Azzano San Paolo – Montichiari – Malpensa e ovunque siano presenti sindacati combattivi pronti a dichiarare lo sciopero.

Martedì 28 dicembre alle ore 18:00 nella sede di ADL Cobas, presso il circolo Al Bafo a Seriate in Piazza Bolognini, si svolgerà l’assemblea di preparazione verso la giornata di Malpensa.


Per adesioni:
adlcobaslombardia@gmail.com
3382358196