La campagna di vaccinazione deve rallentare; quella che veniva presentata come la via maestra per battere la pandemia con una certa velocità, deve arrendersi alla volontà delle multinazionali del vaccino. Dopo Pfizer, anche Moderna annuncia un ritardo nella distribuzione dei vaccini già ordinati. E poi ancora ecco il conflitto tra i paesi dell’Unione europea e il gruppo AstraZenica.
Il contrasto è talmente forte che la commissione europea ha addirittura preso la decisione di bloccare il permesso di esportare verso altri paesi che non siano quelli dell’UE, per spingere la multinazionale a rispettare il contratto di fornitura. Il sospetto è che una parte dei vaccini siano finiti verso altri paesi che, si presume, avrebbero pagato di più.
E pensare che queste aziende hanno potuto disporre nell’ultimo anno di centinaia di milioni di finanziamenti per le loro ricerche; il cui risultato positivo (messa a punto del vaccino) si deve essenzialmente proprio a questi finanziamenti pubblici.
Le minacce della commissione evidentemente e le misure prese sono estremamente limitate; se da un lato la commissione non vuole perdere la faccia, dall’altra, per la sua natura di organo di rappresentanza politica di paesi capitalisti, si guarda bene dal prendere misure veramente efficaci, per colpire lo strapotere delle multinazionali farmaceutiche e risponde ai bisogni della popolazione oggi urgenti in termini di vaccinazione.
Una situazione che stiamo vivendo anche in Svizzera e in Ticino. Diventa assolutamente assurdo (e conferma l’assurdità del capitalismo) che il paese che ospita alcune delle maggiori industrie farmaceutiche del mondo non possa risponde ai bisogni della popolazione in termini di vaccini. Ancora una volta, si conferma come la produzione capitalistica non sia retta dai bisogni sociali, ma dalla esistenza o meno di una domanda solvibile.
Qui di seguito pubblichiamo una petizione partita dal Belgio che rivendica la socializzazione dell’industria farmaceutica, avanzando rivendicazioni assolutamente condivisibili. Chi vuole firmarla può farlo collegandosi al link indicato. (Red)

Petizione: socializzazione immediata dell’industria farmaceutica!

di Thomas Weyts*

Il modo in cui le compagnie farmaceutiche come Pfizer, Astrazeneca e altre abusano della loro posizione di quasi-monopolio per determinare dove, quando, quanto e a che prezzo sono resi disponibili i vaccini corona, mostra chiaramente che il settore farmaceutico è troppo importante per essere lasciato nelle mani dei capitali privati.
In Belgio e altrove, in Europa e in America, la politica neoliberale ha portato i governi negli ultimi decenni a lasciare tutto il controllo dell’industria farmaceutica nelle mani del settore privato. Allo stesso tempo, gran parte dei costi della ricerca scientifica, delle sovvenzioni, ecc. sono stati sostenuti dalla società.
In tutto il mondo, anche nel nostro paese, i governi, in nome della lotta contro il coronavirus, hanno preso misure drastiche che incidono profondamente sulla vita di miliardi di persone. È giunto il momento di prendere le misure necessarie in un settore vitale come l’industria farmaceutica.
La salute pubblica deve avere la precedenza sulla corsa ai profitti e sugli interessi degli azionisti. Tutti gli aspetti della politica sanitaria devono diventare un bene comune. Il settore farmaceutico deve essere messo in mano pubblica per garantire che la campagna di vaccinazione sia efficace, accessibile e abbordabile per tutta l’umanità.

Proponiamo quindi

-La socializzazione immediata delle imprese farmaceutiche, senza indennizzazione, e il loro controllo democratico da parte dei lavoratori e della società in generale.
-Un piano globale che metta le conoscenze e la capacità produttiva del settore farmaceutico al servizio di una campagna di vaccinazione ampia ed efficace.
-L’abolizione dei brevetti su vaccini e sui medicamenti. Tutte le conoscenze sui vaccini devono essere messe a disposizione del pubblico in tutto il mondo.
-Solidarietà mondiale: sostegno alla ricerca e allo sviluppo di capacità di produzione di vaccini in altre parti del mondo. Fornire sufficienti vaccini gratuiti ai paesi del sud del mondo che non hanno ancora la capacità di produzione necessaria.
Sappiamo bene che una petizione da sola non sarà sufficiente per raggiungere questo obiettivo. L’azione e la mobilitazione di massa sono necessarie e molto urgenti. Invitiamo quindi la sinistra, i sindacati e le mutue, così come i movimenti sociali, a sostenere queste richieste e a mobilitarsi per esse.

Per aderire collegarsi al seguente link De farmaceutische industrie in publieke handen, nu! Socialisation immédiate de l’industrie pharmaceutique! – Petities.com

*petizione pubblicata sul sito di gauche anticapitaliste (Belgio). La traduzione è stata curata dal segretariato MPS