Fino dalle prime ore della mattina di domenica manifestanti hanno marciato per le strade dell’ex colonia britannica per protestare contro la decisione del parlamento cinese di esprimersi sulla sorte di due deputati indipendentisti eletti lo scorso settembre. Venerdì le autorità locali avevano confermato che l’organo legislativo stava rivedendo l’articolo 104 della Basic Law, la costituzione locale, per decidere se dare ai ragazzi una seconda possibilità nonostante i due abbiano sfidato la sovranità cinesi, storpiando la formula di giuramento necessaria a formalizzare il loro ingresso nel Consiglio Legislativo.
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